movimento e lavatrice

Quando il corpo si muove per te, anche se non vuoi

Ieri parlare con un’amica mi ha illuminato: mi stava raccontando che il suo corpo si muove quando sta male.

 

Mentre parlavamo siamo state interrotte dalla sua lavatrice che ha iniziato a muoversi e ballonzolare per la stanza senza freni, fino ad arrivare a metri di distanza.

 

Mi ha detto “incredibile amica! Ho avuto un’illuminazione. Io sono come la lavatrice. Del resto, quando ho troppa roba che mi smuove dentro faccio come lei, ho il cestello troppo carico per rimanere ferma fuori”.

 

Adoro quando una situazione della vita ordinaria mi accende una lampadina: è esattamente cosi che succede anche a noi. 

Il nostro corpo si muove, eccome se si muove. A volte può lasciarci interdetti, farci preoccupare, restare basiti. A volte, non sappiamo che farci.

 

Per questo, voglio condividere con voi una metafora utile per fare un piccolo esercizio. 

 

Quando sei troppo piena/o dentro, finisce che il tuo corpo si muove per te anche se non vuoi.

 

Quando hai “il cestello pieno” (tutto il tuo mondo interno) e scatta la centrifuga (lo stress, le mille cose da fare, le preoccupazioni, i pensieri)…non puoi fare a meno di iniziare a muoverti di qua e di là: tutto questo finisce che ti ruba energia che non metti nelle cose importanti.

 

Se non te ne occupi, quello che senti alla fine viene fuori, attraverso quelle che si chiamano “somatizzazioni”…il tuo corpo, a un certo punto, non può fare a meno di muoversi, di parlare, di gridare, di segnalare che qualcosa non va.

 

E menomale, aggiungo io.

 

A volte, il “corpo che parla” è l’unico modo per rendersi conto che c’è qualcosa che non va, che hai bisogno di rallentare e prenderti il tuo tempo, di trasformare la situazione.

 

Con le persone che hanno scelto il percorso “10 Settimane Per Ripartire Da Te“, Insieme, andiamo a guardare dentro il loro “cestello”, dentro di sè, e a capire come svuotarlo, cosa mettere a stendere, cosa tenere per rilavarlo e come riavviare il ciclo in modo mirato.

 

Se anche tu adesso ti senti come in una lavatrice, con la centrifuga sempre attivata, e ti interessa iniziare a trasformare la tua situazione di vita, ecco che cosa puoi fare intanto:

– Accorgiti di quello che sta accadendo, in che situazione ti trovi qui e ora?

– Porta l’attenzione sul tuo respiro, senza cercare di modificarlo. Cosa noti?

– Quale emozione accompagna questo momento della tua giornata?

– Immagina il tuo corpo come un saggio: quale messaggio ti sta mandando in questo momento?

– Il cambiamento inizia con qualcosa di piccolo e gestibile: qual è una piccola cosa che potresti fare per portare la situazione nella direzione che vuoi?

 

Annota queste riflessioni su un foglio; una volta che hai finito, rileggilo per prendere contatto e consapevolezza di quello che ti sta accadendo.

 

E se non vuoi fare questo viaggio da sola, puoi contattarmi per prenotare la tua chiamata gratuita da 30 minuti.

 

Insieme, rivedremo l’esercizio e ti spiegherò i punti salienti del mio Percorso in modo che tu possa decidere in autonomia se è quello che fa per Te. 

SE TI SENTI PRONTA PER scoprire come si fa ad USCIRE DALLA TRAPPOLA DELL'ANSIA E TORNARE A SORRIDERE, LIBERA DAI PESI SUL CUORE E DI NUOVO PADRONA DELLA TUA VITA