se non rischio non imparo - elena formica

Se non rischio, non imparerò (e ripartirò) mai

In questi giorni ho affrontato una sfida di riorganizzazione non banale della mia agenda.

 

Sto preparando un corso di formazione a distanza sulla comunicazione verbale e non verbale e questo, combinato con le sessioni individuali del percorso 10 Settimane Per Ripartire Da Te con un numero di richieste che sono andate ben oltre le mie aspettative, ha aggiunto alla mia “to-do list” un bel po’ di voci da spuntare!

 

Oggi però torno qui con te per condividere un frammento di conversazione che ho avuto con Eleonora, una ragazza che mi ha contattato su LinkedIn e che – devo dirlo – mi ha illuminato e permesso una riflessione.

 

Parlavamo di scelte e di percorsi (di vita , terapeutici, etc.) e mi ha scritto questo:


Non so dove mi porterà questo percorso, ma cerco di cogliere tutte le opportunità possibili, o cerco di crearmele. Il che richiede molto tempo, energia e coraggio. Ma se non rischio, non imparerò mai”


Mi ha illuminata, con la sua lucidità e la sua visione chiara.

 

Soprattutto l’ultimo punto.

 

SE NON RISCHIO, NON IMPARERÒ MAI.

 

Eccola lì, la chiave per affrontare questi giorni e la vita in generale.

 

Rischiare, con energia, tempo e coraggio. Soprattutto coraggio. Con fiducia, in sé, nelle proprie capacità, per cogliere ciò che c’è e creare ciò che non c’è.

 

Partire da ciò che è visibile, cercare quello che ancora non è visibile ma è potenziale, e attuarlo, cioè “renderlo atto”, trasformarne la potenzialità in realtà.

 

Quanti atti di fede, di fiducia (in te, nelle tue capacità) fai ogni giorno? Quanto rischi?

 

Soprattutto, sai accorgerti di tutte le volte che ti succede? Sai guardare a quello che già c’è e vedere quello che ancora non c’è, ma potrebbe esserci?

 

Perché spesso mi capita di parlare con persone che si dichiarano molto attaccate alla propria zona di comfort, che non si sentono in grado di fare quel passo in più per rischiare e andare verso ciò che vogliono, ma che non si rendono conto di quanto già lo facciano ogni giorno, di quanto sia già presente questa loro capacità, nascosta tra i piccoli gesti quotidiani, nelle piccole cose comuni.

 

E allora forse si tratta di guardare con occhi nuovi, di accorgersi di quello che già c’è, le tue risorse disponibili, di fare questo primo piccolo passo di consapevolezza, prima di poter dare forma a quello che ancora non c’è in atto, ma è presente in potenza nel tuo cuore.

 

Questa consapevolezza si può allenare, ecco come:

“Come se lo vedessi per la prima volta”.

 

Prendi un oggetto e dimenticane il nome e lo scopo comune. Chiediti come mai è fatto così, che caratteristiche ha e a cosa potrebbe servire. Rischia di dire una castroneria, una fandonia, di inventarti un modo per farlo funzionare diversamente… A cosa potrebbe servire se non lo avessi già caricato del senso comune? Come lo potresti usare se non avessi dato per scontato che si usa nel modo che già conosci?

 

Se vorrai, sarò felice di leggerti nei commenti, conoscere quale oggetto hai scelto, quale uso nuovo hai inventato, quale piccolo rischio ti sei presa o preso oggi e ti darò un feedback personalizzato!

SE TI SENTI PRONTA PER USCIRE DALLA TRAPPOLA DELL'ANSIA E VUOI TORNARE A SORRIDERE, LIBERA DAI PESI SUL CUORE E DI NUOVO PADRONA DELLA TUA VITA