liberati dalla ossessione di dimostrare quanto vali - elena formica

Liberati dall’ossessione di dimostrare agli altri quanto vali

Hai presente quel senso di liberazione che ti accompagna quando senti di esserti davvero sbloccato/a?

 

Prendendo spunto dal concetto di liberazione che accompagna la giornata del 25 aprile, ho pensato che spesso quello che fa davvero la differenza quando vuoi dare una reale svolta alla tua vita, si nasconde dietro a delle piccole cose, ai significati che diamo alla realtà.

 

Quando hai deciso di non fare più tutti gli errori del passato o hai scelto di dare un nuovo corso alla tua vita personale o professionale, cominci il tuo cammino mettendoci tutto te stesso, anima, cuore e ogni risorsa che hai.

 

Forse non è un discorso che vale per tutti, potresti aver sentito questo se sei una persona che:

 

– Ha un senso dell’impegno con sé stessa molto forte

– Vuole portare reale valore all’interno della sua vita

 

Nonostante queste premesse, può accadere che tu abbia sentito che:

 

– L’obiettivo che avevi in mente non l’hai afferrato ancora saldamente, tanto che ti sembra di avere un mucchio di sabbia tra le mani

 

– Ti senti risucchiare in un vortice di “cose da fare” che, una volta passato, ti fa trovare sbalzato/a lontano da dove vuoi arrivare

 

– Ogni volta dai tanto, dai tutto, ma senti di ricevere davvero poco in cambio

 

– Arrivi piano piano a perdere motivazione ed energia che invece era così alta all’inizio del tuo cammino

 

Quando queste sensazioni, invece che essere passeggere, diventano fondanti e centrali nelle tue giornate – il rischio è che tu ti trovi in un blocco da cui non riesci a uscire e diventa tutto piatto e poco colorato.

 

Come se invertire la tendenza fosse diventata un’impresa troppo grande da affrontare, come se ci fosse da dimostrare qualcosa a qualcuno, far vedere quanto vali e quanto sei bravo/a.

 

Prima di partire per la tua prossima “grande svolta”, ti suggerisco di porti alcune domande:

 

– Perché stai facendo questo investimento così forte e potente?

 

– A quale bisogno cerchi di rispondere?

 

– Per chi stai facendo tanta fatica?

– Cosa vorresti ottenere come traguardo finale verso cui stai puntando?

– Qual è l’immagine di te stesso che vuoi raggiungere?

 

Rispondere a queste domande ti aiuta a rendere più limpido il punto di partenza da cui ripartire, il quadro di una felicità che corrisponde a ciò che vuoi TU…..e non a quello che sarebbe giusto o meglio fare, che gli altri si aspettano da te o vorrebbero “per il tuo bene”.

 

Quando interrompi questo circolo disfunzionale, te ne accorgi perché:

 

– Smetti di vivere con il pilota automatico sempre inserito e ti godi il paesaggio

– Guardi le situazioni e trovi delle alternative ai problemi che ti si presentano per superarli

– Il tuo senso di soddisfazione per quello che fai, invece di ridursi, cresce a dismisura

 

Come si fa? Ci vuole allenamento a:

 

– Porsi domande che vadano dritte al punto senza girare tanto intorno ai “falsi problemi”

 

– Guardare le cose da prospettive diverse per scegliere quella che meglio risuona con TE, ADESSO e con gli obiettivi che hai

 

– Formulare e attivare delle strategie che siano tue, basate su quello che senti e sulla connessione tra testa e cuore, in modo che lavorino insieme per mantenere la rotta fino a che applicarle non ti diventi naturale

 

– Possibilmente, fare il tutto in tempi che ti permettano di non perdere il treno che ti porta alla destinazione che hai scelto.

 

 

Questo è un quadro generale, che va adattato e calibrato sulle singole esperienze, valutando la situazione attuale che ognuno vive e che è sempre diversa.

Nel frattempo rifletti sugli spunti che ti ho indicato qui e prova a metterli in pratica per vederne gli effetti… e se ti va scrivimi che ne pensi, qui o in privato e ti darò un feedback personalizzato.

e SE invece TI SENTI PRONTA PER USCIRE DALLA TRAPPOLA DELL'ANSIA E VUOI TORNARE A SORRIDERE, LIBERA DAI PESI SUL CUORE E DI NUOVO PADRONA DELLA TUA VITA