Come ho imparato a rendere ogni giorno diverso - elena formica

Cambia il tuo sguardo e rendi nuovo ogni giorno

C’è stato un periodo in cui la mia vita era un loop: treni, stazioni, ufficio, file excel, pc sempre davanti agli occhi e “le ruote sotto ai piedi” per raggiungere una nuova destinazione in Italia.

 

Per qualcuno un sogno, io… ero arrivata a saturazione.

 

Ogni giorno si ripeteva uguale a sé stesso, poco spazio di improvvisazione, e mi sentivo bloccata.

 

Come predestinata a fare sempre la solita vita. C’erano pochi colori, e molto cortisolo (l’ormone dello stress) in circolo.

 

Fare bene, benissimo, meglio di ieri, aumentare la prestazione, ottimizzare… mi ripetevo.

 

Mi scordavo di respirare. Mi scordavo di me. E mi lamentavo un sacco.

 

Il mio terapeuta un giorno mi disse “con quali occhi stai guardano al tuo problema?”

 

“Che domanda è?”, mi venne da pensare… ”con quali occhi lo devo guardare il mio problema, se non i miei?”

 

Dopo un minuto aggiunse, citando Proust:

“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel trovare nuovi posti, ma nel guardare gli stessi luoghi con occhi nuovi”.


Dovevo rinnovare il mio sguardo e non sapevo da dove partire.

 

Mi guidò nella ri-definizione del problema: per cambiare occhi, mi fece cambiare posizione.

 

Mi chiese di mettermi davanti a me stessa e, come una buona amica, di aiutarmi e starmi accanto a dare una diversa definizione del mio problema in quel momento.

 

Facendo questo scoprii che c’erano diversi aspetti che non stavo considerando:

 

– Quello che facevo mi piaceva molto sotto alcuni aspetti (la relazione che creavo con le persone, lo scambio umano, la novità di essere ogni giorno in un posto nuovo circondata da gente diversa)

 

– Non sopportavo il non avere spazio per decidere della mia vita in autonomia

 

– Non sentivo di meritarmi una vita diversa, e rimanevo lì a fare sempre le solite cose

 

Finito questo, mi fece tornare nella posizione iniziale e mi chiede di guardare di nuovo alla mia situazione.

 

“Che altro noti, adesso che sei tornata dove eri?”

 

Mi accorsi che non ero sola, dentro di me e che per avere occhi nuovi bastava fare un piccolo – ma fondamentale – spostamento e dare voce a quella buona amica che mi abitava e che poteva aiutarmi a vedere le cose differentemente.

 

Non più belle, non migliori…ma diverse.

 

Fare questo spostamento mi ha permesso di trasformare la mia vita e adesso:

 

– non prendo più 7 treni al giorno (non solo causa Covid, ma per una scelta personale)

– sento chiaramente quando devo fermarmi e riposarmi, e mi sono costruita l’autonomia per farlo

– sento che mi merito tutte le vite che voglio costruire, perché sono io a stabilire se voglio pagarne il prezzo oppure no

– mi sento decisamente meno sola

 

Adesso tutte le volte che mi sento bloccata, attivo i miei occhi nuovi e trovo le modalità migliori PER ME per uscire fuori dal loop.

 

E tu?

Su quale punto della tua vita ti senti di andare in loop?

 

Con quali occhi hai guardato fino ad ora al tuo problema?

Che cosa hai visto, che cosa vedi?

 

E se cambi posizione, come cambiano i tuoi occhi?

Che cosa scopri?

 

SE TI SENTI PRONTA PER USCIRE DALLA TRAPPOLA DELL'ANSIA E VUOI TORNARE A SORRIDERE, LIBERA DAI PESI SUL CUORE E DI NUOVO PADRONA DELLA TUA VITA