critiche

Più critiche ci rivolgiamo, meno autostima sviluppiamo.

 

Lo sapevi che tutte le critiche che rivolgiamo ogni giorno a noi stesse, incidono direttamente sulla nostra autostima?

La qualità del dialogo interiore ha un diretto impatto con la qualità della nostra vita, ed è per questo che dovremmo farci una grande attenzione.

In questa settimana ho lavorato molto intensamente proprio su questo tema con Giulia (nome di fantasia), una persona che seguo nel mio Percorso “10 Settimane Per Ripartire Da Te”: se ancora non lo sai, è il Percorso che aiuta persone ambiziose, stanche di non sentirsi mai abbastanza, a liberarsi dal peso dell’ansia e tornare padrone della propria vita.

Una delle domande che è emersa dal lavoro con Giulia è proprio questa: “Come si esce dal loop dei pensieri negativi e delle “mazzate” emotive del tuo giudice interno, quando non riesci a rispettare la tua tabella di marcia o manchi una consegna?”

Continua a leggere perché in questo articolo ti svelo i passaggi utili a interrompere il loop di critiche e tornare al centro, con gentilezza, della tua vita.

Critiche vs. dialogo interno gentile

 

Giulia è una libera professionista piena di clienti, moglie attenta e mamma di 2 splendidi cuccioli.

È una donna super forte e piena di talento ma a volte le richieste che fa a sé stessa per essere “perfettamente sul pezzo” sono altissime.

E quando non riesce a mantenere il ritmo sulla tabella di marcia fittissima che si era prefissata, il suo giudice interno prende la scena e inizia a dirle di tutto e di più.

Ti riporto qui una versione “parolacce-free” del suo dialogo interiore che abbiamo analizzato insieme:

“Ma chi ti credi di essere a porti degli obiettivi cosi alti?”

“Ecco lo vedi, ti sei lanciata in false promesse e facevi meglio a non promettere nulla, ora che penseranno di te?”

“Te lo dico io cosa penseranno di te, che sei un’incapace!”

Capita anche a te di farti continue critiche, così?

 

Ti capisco, per anni ci hanno insegnato che tutto quello che conta per avere successo nella vita è rispettare passo per passo una pianificazione ben fatta e concentrarsi su obiettivi ambiziosi.

E GUAI A TE, se qualcosa va storto!

Peccato che non funziona proprio così, perché mille liste delle cose da fare e altrettante pianificazioni ti fanno solo perdere di vista la protagonista della scena. Sei tu.

Tu che hai una vita da vivere, se sei come la maggior parte delle persone che seguo, ma anche mille sogni nel cassetto. E che vuoi essere una professionista affermata, forse una mamma amorevole, una partner attenta e… chissà quante altre cose tutte insieme.

A questo punto potresti dirmi: “Elena, ma se gli altri ci riescono, vuol dire che c’è qualcosa che non va in me, è palese”

Fammi essere completamente onesta con te. No… non è palese. Seguimi su questo punto, che lo vediamo insieme… perché c’è un elemento che perdi di vista.

Non cadere nel “confrontismo”

 

Fare continui confronti (io lo chiamo “confrontismo”) non ha mai aiutato nessuno a raggiungere la vita che voleva.

Quando ti paragoni agli altri, invece di allearti con te stessa, stai facendo il gioco del tuo giudice interno e… tutto quello che otterrai in cambio è una visione parziale e distorta della realtà.

Perché l’unica persona che vive la tua vita sei TU, e solo tu puoi decidere e scegliere il ritmo da dare alla tua vita.

E soprattutto, c’è uno scenario più ampio che puoi guardare.

Se allarghi lo sguardo e fai uno zoom indietro, cosa vedi? Vuoi rispettare a tutti i costi quella tabella di marcia, che ti serviva per arrivare dove? PER-CHE-COSA lo stai facendo?

Se credi che non rispettare la tabella di marcia o portare a termine un compito sia un allarme rosso della tua inadeguatezza, sei fuori strada.

I tuoi obiettivi sono solo un mezzo per arrivare ai tuoi desideri, non il punto di arrivo finale.

 

E allora la domanda che vale la pena farsi ogni volta che hai la sensazione di essere “rimasta indietro” è:

“Qual è il mio desiderio oltre le critiche? Qual è la mia direzione?”

Se non hai chiaro questo, ogni tua azione sarà senza un fine preciso e – per questo – fonte di enorme frustrazione.

Questo è anche l’innesco perfetto per far sì che il tuo giudice interno cominci a “cantartene quattro”… e perché tu finisca con il morale a terra e l’autostima sotto i piedi.

Pianificare, stabilire dei tempi e degli obiettivi intermedi da raggiungere sono solo degli strumenti, ma se li fai diventare la tua gabbia smetterai SICURAMENTE di muoverti nella direzione che desideri.

Torna a te per Ripartire

 

Quello che G. Ha imparato nella sessione insieme è che proprio GRAZIE AL FATTO CHE non ha centrato il suo obiettivo:

  • Ha riconosciuto la sua umanità
  • Ha riconnesso quello che stava facendo al desiderio più grande che la muove
  • Ha rallentato per prendersi cura di sé
  • Ha recuperato energie e ristabilito la sua direzione

Per essere la professionista che vuole essere e portare valore nel mondo mentre sostiene la loro evoluzione, la cosa più importante che può fare è:

Ricordati che sei un essere umano

 

Questo per dirti che puoi raggiungere ciò che desideri solo grazie a:

  • La tua umanità
  • Le difficoltà che hai imparato a superare
  • Le strade che tu hai creativamente trovato per uscire dalla gabbia e spezzare le catene che il tuo giudice interno ti stava attorcigliando intorno al collo

E farlo ha dei risvolti molto concreti:

  • Per poter insegnare ai tuoi figli (che hai o che avrai) che vanno bene cosi come sono e che possono farcela.
  • Per poter garantire che il tuo partner abbia accanto una persona felice e capace di prendersi cura di sé.
  • Per poterti guardare allo specchio e incontrare i tuoi occhi, senza che ti si stringa il petto ma tornando a respirare.

È la tua umanità che fa la differenza,  che ti rende capace di fare ordine nel caos, che ti rende “preziosa e potente, insomma una vita di mezzo tra queste due cose” – come si è auto-definita Giulia alla fine del nostro lavoro insieme.

E… da essere umano a essere umano, ti vedo per quella che sei… e vai bene così, con i tuoi obiettivi mancati e i tuoi desideri immensi!

Come puoi fare per uscire dal loop delle critiche e prenderti cura dei tuoi desideri?

 

Se ti senti pronta per uscire dalla trappola dell’ansia e vuoi tornare a sorridere, libera dai pesi sul cuore e di nuovo padrona della tua vita, non ti resta che compilare il questionario cliccando sul bottone che trovi qua sotto.

Ti consentirà di richiedere una videochiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti con me, in cui capirò se posso aiutarti e ti darò tutte le informazioni utili per scegliere di iniziare il tuo viaggio dalla paura al coraggio nel mio Percorso “10 Settimane Per Ripartire Da Te”. 

Elena Formica

PSICOTERAPEUTA DELLA GESTALT

Sentire, Pensare e Agire sono i tre pilastri della mia vita, professionale e personale.

Non offro risposte pre-confezionate, sono una ninja delle domande. Ti accompagno a mettere in pratica quello che gli altri ti spiegano in teoria. Dal 2015 ho aiutato più di 100 persone a liberarsi dal peso dell’ansia e a tornare padrone della propria vita con il mio Percorso di psicoterapia “10 Settimane Per Ripartire Da Te”.

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