passato

Il tuo passato è davvero passato?

ti senti incastrata ma pensi che il passato è passto e non vuoi più occupartene?

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In una chiamata conoscitiva che ho fatto qualche giorno fa per la riapertura del Percorso a Settembre una ragazza mi ha fatto una domanda interessante.

Mi ha chiesto: “ma nel percorso ci concentreremo molto sul passato? No, sai perché sinceramente non voglio occuparmene, quello che mi è successo l’ho superato e non voglio tornare a scavare li”.

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È stata un’ottima domanda, e forse te la sei fatta anche tu se hai considerato di iniziare a lavorare su di te per la tua felicità.

Capisco che riguardare al proprio passato faccia paura.

C’è come l’impressione di tornare indietro e andare a riaprire ferite non del tutto chiuse, mentre tu vuoi solo andare avanti e stare bene.

Accompagnandoti nel percorso #10SettimaneXRipartireDaTe, so che cosa NON faremo: dell’ARCHEOLOGIA EMOTIVA.

Cosa intendo?

Che non stiamo cercando il passato. Non vogliamo scavare nella ferita.

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So anche che quello che ti sta succedendo è che quel passato:

✳️ è presente nelle nostre relazioni e conflitti, ed è solo nel presente che puoi affrontarlo.

✳️ è presente nel modo in cui leggiamo la realtà attuale e in cui filtriamo ciò che ci accade nella nostra vita. Tutti indossiamo occhiali colorati con i quali interpretiamo ciò che ci accade oggi in base a ciò che ci è successo nel passato.

✳️ è presente nel modo in cui continuiamo a utilizzare “qui e ora” le strategie che abbiamo imparato da bambini e che “lì e allora” hanno funzionato bene (talmente bene che continui a usarle…)

E tutto questo ci impedisce di vedere e sviluppare le risorse che ci porterebbero a risolvere molte delle nostre difficoltà.

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Non possiamo tornare indietro per cambiare il passato, ma possiamo lavorare su come si manifesta qui e ora, rendendolo cosciente in questo momento.

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✳️ Per cosa?

Per toglierci quegli occhiali e aggiornare le nostre risorse e strategie.


Ciò implica che spesso nel processo terapeutico compaiano ricordi dolorosi, questioni irrisolte, il bagaglio personale di esperienze che tutti portiamo con noi.

Per questo, tra l'altro, il percorso non si fa da soli.

Quindi non si tratta di tornare al passato.

Si tratta di trasformare il tuo presente e aprire le porte a futuri diversi.

Io ci sono, sei con me?

Elena

dott.ssa elena formica