good enough

Il perfezionismo è un’illusione

l'atteggiamento invisibile che fa da scudo ai tuoi risultati e ti impedisce di spiccare il volo

(attenzione: articolo lungo e senza mezzi termini, ma con un pezzo di cuore dentro 💝)

Nel mio Percorso #10SettimaneXRipartireDaTe aiuto ogni giorno persone che non si accontentano, che lottano strenuamente per migliorarsi e per crescere.

Quello che mi descrivono sono situazioni di vita quotidiana che le porta ad essere esauste, in cui:

🌵Finiscono ogni giornata con l’acqua alla gola,
🌵Pregano di non ammalarsi, perché non saprebbero come uscire indenni dagli incastri della loro agenda,

🌵Non riescono a godersi una cena in santa pace con il proprio compagno/a perché sono costantemente bombardate di notifiche sul telefono,
🌵Pensano che non ci sia una via d’uscita, non sanno più che fare e non si spiegano come mai non riescono a raggiungere i risultati che desiderano.

Danno tutto, letteralmente tutto (energia, tempo, spazio) a cercare di far quadrare il cerchio e a volte si definiscono delle PERFEZIONISTE.

Lavorando con queste persone, mi sono accorta che c’è una specie di orgoglio nascosto quando pronunciamo quella parola.

Io per prima mi sono riconosciuta in questo termine con una punta di soddisfazione per tanti anni.

Ricordo perfettamente quanto fosse rassicurante dirmi che stavo solo sforzandomi di fare del mio meglio, che ci tenevo a crescere e a migliorarmi.

Eppure, non trovavo pace..

😣La casa non era mai abbastanza pulita.

😣Lo stipendio non era mai abbastanza alto.

😣I risultati non erano mai all’altezza.

😣Il divertimento non era mai un’opzione percorribile, se prima non mi sentivo a posto con quello che avevo da fare.

La mia “commissione interna” alzava le palette alla fine di ogni giornata come alla fine di una gara e sui quei maledetti cartelli c’era sempre, al massimo, un 7.5.

Mai un 10.

Era estenuante.

Tutti i giorni cosi, un giorno dopo l’altro.

A ripetizione.
Solo quando mi sono concessa di vedere l’invisibile mi sono accorta di come stavo scambiando lucciole per lanterne.

Se anche tu sei arrivata al limite e ti riconosci in questo esempio, voglio dirti una cosa che ha cambiato il mio punto di vista e da cui ho imparato molto. . Il perfezionismo:

❌non è la stessa cosa che sforzarsi di fare il nostro meglio.

❌non significa migliorare.

❌non ha a che vedere con ottenere dei sani risultati e crescere.

Il perfezionismo è la convinzione subdola e invisibile che:

- se viviamo in modo perfetto..
- se abbiamo un aspetto perfetto..
- se ci comportiamo in modo perfetto...
Solo allora potremo minimizzare il dolore provocato dal senso di colpa e dalla paura del giudizio.

MA QUESTO NON ACCADE MAI.

Anzi, il perfezionismo aumenta le probabilità di provare queste emozioni dolorose e spesso porta ad auto-accusarsi. . Ti sei mai chiesta perché?

Nella mia esperienza, la maggior parte dei perfezionisti è cresciuta a “pane e lodi” per i risultati ottenuti e per le proprie performance (buoni voti a scuola, essere educati, seguire le regole, piacere alla gente, avere un bell’aspetto, essere eccellenti nello sport). Questo innesca un corollario pericoloso: “io sono quello che realizzo e il modo in cui lo realizzo”. Piacere, offrire una buona prestazione, essere perfetto. SIAMO ABITUATI A PENSARE CHE IL PERFEZIONISMO ABBIA A CHE FARE CON Sè STESSI E CON I RISULTATI CHE RAGGIUNGIAMO. La pensi anche tu cosi? . Quello di cui mi sono accorta è che il perfezionismo non mi ha portato ad avere risultati. Mi ha portato a dirmi “potevi fare di più, non sei stata in grado di prevedere tutto, di controllare tutte le variabili e tutte le possibili conseguenze nella situazione…” E mi ha spesso portato a finire il barattolo della nutella. . Conosci la sensazione? QUESTO ATTEGGIAMENTO INVISIBILE CHE CONDUCE LA TUA VITA NON TI PORTA A CONCENTRARTI DAVVERO SU DI TE MA A CONCENTRARTI SUGLI ALTRI. . E diventa una questione di PERCEZIONE: non vogliamo essere davvero perfetti, vogliamo che ci percepiscano come perfetti, a prescindere da quanto tempo e da quanta energia spendiamo per riuscirci. Sai già che tutto questo è devastante. ------ E ALLORA COME PUOI USCIRE DA QUESTO GIOCO IMPOSSIBILE? Hai due opzioni: 👉finire completamente le tue energie 👉smettere di renderli tutti contenti. E’ letteralmente impossibile controllare come ti percepiscono gli altri. Avranno sempre qualcosa da ridire. In più rischi di perdere di vista ciò che davvero conta, la connessione con te stessa e con le persone a cui vuoi davvero bene. . E allora tanto vale giocare nella tua squadra, con il preciso obiettivo di rendere contenta te stessa e di agire per quello a cui dai realmente valore. Quando ho iniziato a giocare nella mia squadra ho trovato la forza per 🌟non esaurire completamente le mie energie 🌟per essere PRESENTE per il mio compagno, riuscendo a godermi una cena in pace senza che il telefono controllasse più la mia vita. LA MIA SQUADRA HA UN NOME: #AspiranteAbbastanzaBrava E ci voglio mettere la faccia. E un nome che mi ricorda di amarmi per quella che sono e di guardarmi con passione e con stima per tutti gli sforzi che faccio ogni giorno, senza pietà e giudizio. Che posso essere ABBASTANZA BRAVA PER ME, rinunciando alla tortura di essere bravissima per tutti. 💥 PERCHÉ LA COSA PIÙ RIVOLUZIONARIA CHE TU POSSA FARE È ABBANDONARE L’IDEA DI ESSERE PERFETTA E COMINCIARE A DIVENTARE TE STESSA.💥 Imparando a piccoli passi come amarti ogni giorno di più. Commenta qui sotto come intendi farlo in questo 2021 che ci aspetta, ti leggo! . #10settimanexripartiredate

IL PERFEZIONISMO è UNO SCUDO DI VENTI TONNELLATE CHE CI TRASCINIAMO DIETRO, PENSANDO CHE CI PROTEGGERà DA TUTTO MA IN REALTA è PROPRIO QUELLO CHE CI IMPEDISCE DI SPICCARE IL VOLO.

Nella mia esperienza, la maggior parte dei perfezionisti è cresciuta a “pane e lodi” per i risultati ottenuti e per le proprie performance (buoni voti a scuola, essere educati, seguire le regole, piacere alla gente, avere un bell’aspetto, essere eccellenti nello sport).

Questo innesca un corollario pericoloso: “io sono quello che realizzo e il modo in cui lo realizzo”.

Piacere, offrire una buona prestazione, essere perfetto.

SIAMO ABITUATI A PENSARE CHE IL PERFEZIONISMO ABBIA A CHE FARE CON Sè STESSI E CON I RISULTATI CHE RAGGIUNGIAMO.

La pensi anche tu cosi?

Quello di cui mi sono accorta è che il perfezionismo non mi ha portato ad avere risultati.

Mi ha portato a dirmi “potevi fare di più, non sei stata in grado di prevedere tutto, di controllare tutte le variabili e tutte le possibili conseguenze nella situazione…”

E mi ha spesso portato a finire il barattolo della nutella. Conosci la sensazione?

QUESTO ATTEGGIAMENTO INVISIBILE CHE CONDUCE LA TUA VITA NON TI PORTA A CONCENTRARTI DAVVERO SU DI TE MA A CONCENTRARTI SUGLI ALTRI.

E diventa una questione di PERCEZIONE:

Non vogliamo essere davvero perfetti, vogliamo che ci percepiscano come perfetti, a prescindere da quanto tempo e da quanta energia spendiamo per riuscirci.

Sai già che tutto questo è devastante.

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E ALLORA COME PUOI USCIRE DA QUESTO GIOCO IMPOSSIBILE?

Hai due opzioni:

👉finire completamente le tue energie

👉smettere di renderli tutti contenti.

E’ letteralmente impossibile controllare come ti percepiscono gli altri.

Avranno sempre qualcosa da ridire.

In più rischi di perdere di vista ciò che davvero conta, la connessione con te stessa e con le persone a cui vuoi davvero bene.

E allora tanto vale giocare nella tua squadra, con il preciso obiettivo di rendere contenta te stessa e di agire per quello a cui dai realmente valore.

Quando ho iniziato a giocare nella mia squadra ho trovato la forza per

🌟non esaurire completamente le mie energie

🌟per essere PRESENTE per il mio compagno, riuscendo a godermi una cena in pace senza che il telefono controllasse più la mia vita.

LA MIA SQUADRA HA UN NOME: #AspiranteAbbastanzaBrava

E ci voglio mettere la faccia.

dottssa elena formica

E un nome che mi ricorda di amarmi per quella che sono e di guardarmi con passione e con stima per tutti gli sforzi che faccio ogni giorno, senza pietà e giudizio.

Che posso essere ABBASTANZA BRAVA PER ME, rinunciando alla tortura di essere bravissima per tutti.

💥 PERCHÉ LA COSA PIÙ RIVOLUZIONARIA CHE TU POSSA FARE È ABBANDONARE L’IDEA DI ESSERE PERFETTA E COMINCIARE A DIVENTARE TE STESSA.💥

Imparando a piccoli passi come amarti ogni giorno di più.

Se anche tu pensi di essere incastrata su questo punto e vuoi uscirne per iniziare a vivere la vita che ti piace (e non quella che soddisfa le aspettative degli altri) e vuoi il mio aiuto,

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