Il perfezionismo- il muschio che rende lo scoglio della tua realizzazione scivoloso - Elena Formica

Abbraccia l’im-perfezionista in te

Il mare di Bari è fatto principalmente di scogli, e da ragazzina odiavo gli scogli.

 

Ogni volta che cercavo il punto più accessibile per un tuffo rinfrescante il piede mi finiva su qualcosa di scivoloso che mi faceva sentire insicura del mio passo e incerta su come proseguire.

 

MI sentivo bloccata li e mi partiva in automatico la ricerca del “percorso migliore in assoluto” per arrivare in acqua.

 

Solo dopo ho capito come mai non fosse mai scattato l’amore con gli scogli: mi attivava il perfezionismo.

 

Non mi interessava più arrivare, ci dovevo arrivare nel “modo migliore”. E questo mi rendeva subito orgogliosa di me, mi rassicurava, mi dicevo che stavo facendo il meglio!

 

Forse da tempo anche tu ti dici con orgoglio che essere molto esigente con te stessa e un po’ perfezionista è quello che ti ha permesso di raggiungere una buona posizione lavorativa e un buon grado di successo nella tua vita.

 

Ogni volta che aiuto qualcuno nel percorso 10 Settimane Per Ripartire Da Te a sbarazzarsi del perfezionismo facciamo attenzione a due elementi:

 

1. Il perfezionismo sposta l’asse dei tuoi obiettivi (dal piacere del tuffo nell’acqua, al dovere auto-imposto di arrivarci SOLO tramite scogli asciutti e stabili)

 

2. Si attiva nel momento in cui ti senti insicura, quando il “terreno” diventa scivoloso, proprio come quello scoglio.

 

Quando ci sentiamo insicure tendiamo a dare il meglio di noi, a fare tutto, appunto, alla perfezione.

 

Spesso perché, sin dall’infanzia, ci è stato subito chiaro che se prendevamo buoni voti, il nostro comportamento era ineccepibile, eravamo responsabili e giudiziose andavamo bene, eravamo brave, potevamo aspirare ad essere l’orgoglio di mamma e papà.

 

Esperienza dopo esperienza, l’attenzione microscopica a non fare il minimo errore (cosi nessuno si arrabbia e QUINDI tutti mi vorranno bene) inizia a diventare il setaccio con cui analizziamo la nostra vita, con maglie cosi fini da lasciarci passare sempre meno cose.

 

Per quanto capace di portare buoni risultati a prima vista, il perfezionismo è un sistema che ha costi altissimi e alla lunga non tiene.

 

Quello che vedi in primo piano è arrivare ad avere un buon percorso di studi, o un buon lavoro, o una buona posizione o magari una bella casa, dipende da quali erano gli obiettivi.

 

MA…

 

Quello che rimane sullo sfondo è che siamo sostanzialmente infelici.

 

Con la sensazione di non essere mai abbastanza, di avere un grande vuoto, come se ci fossimo perse e non sapessimo più dove dirigerci.

 

Ti riconosci in questa descrizione?

 

E il perfezionismo ci arriva come in soccorso, ci tende la mano, per poi stritolarcela.

 

Diventa cosi una gabbia immutabile, fatta di scelte che devono essere continuamente confermate e se non lo sono significa che sino ad oggi hai sbagliato tutto e sprecato tempo inutile.

 

Ma ogni scelta è solo una scelta. E in ogni “qui e ora” puoi fermarti ad ascoltare, riconnettendoti a te e a quello che davvero desideri.

 

Nelle piccole e nelle grandi cose, tra gli scogli o nella vita.

 

Se avessi continuato a cercare il miglior percorso senza alghe, continuando a boicottarmi, non avrei mai raggiunto il mare.

 

Se avessi continuato a voler soddisfare le aspettative che gli altri avevano nei miei confronti non mi sarei mai trasferita né avrei mai lasciato il mio vecchio lavoro.

 

Non sarebbero arrivano le proposte, le occasioni, le strade giuste – giuste per me (l’acqua fresca).

 

Le persone felici e realizzate sono quelle che hanno abbracciato l’imperfezione. Hanno smesso di combatterla, l’hanno accolta.

 

Come? No, non è magia.

 

Accade quando sei ben sintonizzata su di te e su quello che fa per te invece che essere occupata a mantenere in piedi aspettative e posizioni che non sono più tue e forse non lo sono mai state.

 

Mentre, ti svelerò un segreto, quelle che appaiono sempre perfette spessissimo sono affaticate, stressate, per nulla felici e con un conto altissimo in fatto di salute fisica.

 

Tu che cosa scegli?

SE TI SENTI PRONTA PER USCIRE DALLA TRAPPOLA DELL'ANSIA E VUOI TORNARE A SORRIDERE, LIBERA DAI PESI SUL CUORE E DI NUOVO PADRONA DELLA TUA VITA