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10 punti di svolta per la tua vita

(parte 2)

Quando affronti un periodo di confusione, in cui niente gira come vorresti e ti senti spenta e frustrata, da ogni angolo spuntano “fuffa-guru” che ti dicono che iniziare un percorso trasformativo è proprio quello che ti serve per svoltare.

In pochi sanno spiegarti cosa in concreto ti porti a casa quando finisce e come può essere utile per la tua vita.

Per questo ho deciso di raccogliere i 10 punti di svolta per la tua vita che impari nel Percorso #10settimaneXRipartireDaTe, tratti direttamente dalle storie dalle persone che ho seguito in questo anno.

Clicca qui per leggere la prima parte dell'articolo con i primi cinque punti o - se lo hai già letto - prosegui per conoscere gli altri cinque.

punto di svolta n. 6

Imparare ad ascoltare e sentire il tuo corpo è essenziale.

Perché?

Perché per incontrare i tuoi veri bisogni/desideri hai bisogno di contattare la sensazione che quel bisogno o desiderio produce.

Il luogo concreto dove si raccoglie questa sensazione è proprio nel tuo corpo, l'head quarter, la sede centrale della tua esistenza.

Pensa a quando hai bisogno d'acqua: prima di tutto senti la bocca secca, hai sete, ed è questa sete che ti guida alla ricerca di una modalità possibile per soddisfarla, con i mezzi a tua disposizione.

Tutto nella vita segue lo stesso processo. Quando Marta ha scoperto quante informazioni conteneva il suo corpo e come tenere conto di quelle informazioni potesse guidarla a fare scelte migliori per sè, ha svoltato nella vita e sul lavoro: un posto indeterminato da infermiera nel più grande ospedale di FirenzeI e una vita di coppia più soddisfacente.

punto di svolta n. 7

Passiamo molto del nostro tempo a lottare con i nostri sensi di colpa, a giustificarci e a pensare ai "nostri diritti".

Il tuo punto di svolta sui sensi di colpa sta nel comprendere che non si tratta di colpa, ma di responsabilità.

La "response-ability" è la tua capacità di rispondere delle tue azioni, emozioni e pensieri.

Esserne responsabile ti aiuta a riappropriartene, e tutto ciò che possiedi...non ti ingabbia.

Quando Chiara ha imparato a riappropriarsi di ciò che sentiva, pensava e faceva, ha trovato la chiave per svoltare nel suo lavoro e ha smesso di farsi assorbire dagli altri.

Ha deciso di completare la sua formazione con una specializzazione e ha lasciato un lavoro che non le corrispondeva più davvero, senza rovinare i rapporti costruiti nel tempo.

Ne parla nel video che trovi qua sotto, insieme al racconto della sua esperienza nel Percorso.

punto di svolta n. 8

I tuoi sintomi non sono "il problema".

In sintesi, i sintomi che sperimentiamo sono un richiamo (a volte, un vero e proprio grido) a mettere attenzione su ciò che non funziona più.

Invece di liberarcene, possiamo fermarci ad ascoltare e vedere quale messaggio portano.

In questo modo potrai andare alla radice della questione e non insabbiarla temporaneamente, aggravandola.

Irene racconta che quando ha iniziato ad ascoltare il suo corpo, tutto è diventato più chiaro.

Il suo mal di stomaco prima di un esame si è trasformato da "sono in ansia" a "sono consapevole di avere paura di non farcela".

Solo dopo aver riconosciuto quella paura, ha potuto iniziare ad agire su di essa per superarla e per raggiungere il risultato che desiderava.

Quale risultato? Ascoltalo direttamente dalla sua voce nel video che trovi qui sotto.

punto di svolta n. 9

Interpretare è una delle abitudini preferite della nostra mente. E non è un caso, ci serve per sopravvivere.

Solo che tra un'interpretazione e l'altra, può iniziare a girarti la testa a furia di fantasticare sulle intenzioni, i desideri degli altri, interpretando parole, gesti, silenzi... presupponendo questo o quello.

E la cosa più "divertente" è che... poi arriviamo ad agire concretamente in relazione a quelle fantasie!

Se vuoi tornare padrona della tua vita, è ora di mettere fine a questo gioco..e iniziare a dire di no quando serve e a chiedere quello che vuoi per te stessa.

Giada, ad esempio, racconta che interpretava ogni parola del suo fidanzato e aveva paura a dire di no perchè temeva che lui si allontanasse.

Quando ha smesso di interpretare e ha iniziato a chiedere ciò che voleva per sè, tutto è cambiato.

Si sente più sicura di sè e loro sono diventati più complici e più uniti. Ti racconta come è successo nel video qui sotto.

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punto di svolta n. 10

Hai fatto del tuo meglio con le risorse che avevi in quel momento. In effetti, lo fai sempre.

Non si tratta di conformarsi o lasciar perdere, si tratta di imparare a perdonare te stessa.

E una volta che sei capace di perdonare te stessa, onori quello che è stato e ti predisponi ad accogliere tutto quello che sarà.

Quando P.G. (nome di fantasia per la privacy) ha iniziato a fare questo nella sua vita, tutto ha preso una piega diversa.

Si è sbloccata all'università, si è sbloccata nelle sue relazioni. Ha iniziato a sentirsi più sicura di sè e..ha ricominciato a guidare la macchina, dicendo "ciaone" agli attacchi di panico!.

Leggi la sua testimonianza cliccando qui sotto.

SE TI SENTI PRONTA PER USCIRE DALLA TRAPPOLA DELL'ANSIA E VUOI TORNARE A SORRIDERE, LIBERA DAI PESI SUL CUORE E DI NUOVO PADRONA DELLA TUA VITA

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10 punti di svolta per la tua vita

(parte 1)

Quando affronti un periodo di confusione, in cui niente gira come vorresti e ti senti spenta e frustrata, da ogni angolo spuntano “fuffa-guru” che ti dicono che iniziare un percorso trasformativo è proprio quello che ti serve per svoltare.

In pochi sanno spiegarti cosa in concreto ti porti a casa quando finisce e come può essere utile per la tua vita.

Per questo ho deciso di raccogliere i 10 punti di svolta per la tua vita che impari nel Percorso #10settimaneXRipartireDaTe, tratti direttamente dalle storie dalle persone che ho seguito in questo anno.

punto di svolta n. 1

Ci impegniamo enormemente per cambiare, ma non sempre sentiamo di riuscire a farlo.

È una lotta, in cui possiamo arrivare a spezzarci e soffrire, persi in un loop senza fine.

Accade perchè ci aspettiamo di trovare il cambiamento dove non è. È un paradosso: solo l'accettazione di tutto ciò che siamo e ciò che accade intorno a noi può portarci ad una vera trasformazione, ad un vero cambiamento.

Non serve spingere il fiume, serve imparare a osservarne il movimento e comprenderne la direzione.

Combattere contro "ciò che è" è una scommessa persa in partenza, che ti ingabbia in un processo utile solo a prosciugarti le energie.

Accettare è invece una promessa che fai a te stessa: la promessa che saprai osservare ciò che ti accade, che sarai pronta ad accogliere ciò che esiste, e a lasciare che tu sia tutto quello che sei.

Domenico racconta che quando ha fatto questo, ha scoperto che il suo cambiamento non stava dove credeva che fosse: un insegnamento che gli è entrato sotto pelle (letteralmente!

Oggi si è liberato dal peso di una relazione finita, e ha ricominciato a camminare verso il suo futuro, più libero e più leggero.

fine tirannia giudice

punto di svolta n. 2

Gli schemi mentali, emotivi e comportamentali che ti fanno soffrire hanno un significato nella tua vita.

Sono state la migliore risposta che hai trovato in passato per cavartela in situazioni dolorose e difficili.

E va bene cosi.

Giudicarti, incolparti, farti del male per aver pensato, sentito o agito nello stesso modo "di sempre" non fa altro che mantenere il problema allo stesso posto.

E' la manifestazione della tirannia del tuo giudice interno, che ti strapazza come un uovo al tegamino...e sei fritta.

Puoi uscire dal loop se impari a usare con te stessa quella che il filosofo Daisaku Ikeda chiama la Compassione e in Psicoterapia della Gestalt si definisce come Benevolenza.

Non si tratta di avere pietà nei tuoi confronti, ma di vivere "con-passione", volendo bene a tutte le parti di te, quello che sei stata, quella che sei, quella che vuoi diventare.

Giulia racconta che quando ha imparato a volersi bene e ad avere compassione per sè (invece che giudicarsi ad ogni respiro) ha raggiunto vette importanti nel suo lavoro di coach, ritrovando l'armonia nella sua vita come professionista, mogli e mamma di due splendidi cuccioli.

punto di svolta n. 3

Indossiamo tutti dei bellissimi occhiali colorati con i quali guardiamo e leggiamo la realtà.

Tante volte le persone che seguo mi hanno chiesto un parere oggettivo sulla loro situazione, ma quella dell’oggettività è una gran bufala.

Tutti interpretiamo il nostro presente con il prisma delle esperienze del nostro passato. E non ce ne accorgiamo!

Ma... questa non è una condanna: possiamo toglierci gli occhiali, pulire il nostro sguardo e cercare di essere un po' più vicini alla realtà, guardando il mondo con occhi nuovi.

Riappropriarci - e iniziare a dare valore - al nostro essere "soggetti", agenti attivi della nostra vita.

Lucia racconta di aver sentito un grande sollievo quando ha iniziato a farlo, perchè si è accorta del potere che aveva sulla sua vita, sulle tue scelte e sulle sue relazioni - sia personali che professionali.

Quando ha iniziato a usare questo potere per sè stessa, ha ricevuto una promozione a lavoro e ha dato una maggiore stabilità alla sua relazione di coppia.

Ha definito l'iscrizione al Percorso come il miglior regalo che poteva fare alla sua vita: ascolta le sue parole nel video qui sotto.

presente

punto di svolta n. 4

In tanti ti avranno parlato dell'importanza del vivere nel qui e ora, e delle grandi possibilità insite nell'essere presenti a sè stessi.

Ma che cosa significa davvero?

Essere presenti è essere integri nelle proprie sensazioni, emozioni e pensieri nell'unico tempo che ci è dato vivere, quello presente.

Non si tratta di impiegarlo cercando di indovinare il futuro o restando bloccate a rimuginare sul passato.

Si tratta di imparare a stare con te, con ciò che accade intorno a te, non con ciò che vorresti che fosse o ciò che già è stato.

Come farlo?

Poni attenzione al tuo corpo e al tuo respiro, che senza fretta, ma senza sosta ti mantiene in vita.

È una delle grandi àncore a cui tornare ogni volta che la tua attenzione si disperde e vola via.

Se vuoi ascoltare come fare questo ha portato Ilaria a trovare la sua strada come Interior Designer e a non dover più passare notti insonni in balia dell'ansia, puoi cliccare qui sotto

punto di svolta n. 5

Non siamo esseri isolati, viviamo in relazione con il nostro ambiente esterno (il mondo) e interno (noi stesse), quindi è sempre necessario tenere conto del contesto per capire noi stessi e capire le nostre esperienze e difficoltà.

Non tutto è "cosa tua" né tutto è "cosa di qualcun altro".

C'è una reciproca influenza in atto, secondo il principio dell'interdipendenza: tu influenzi il tuo ambiente, l'ambiente ti influenza.

Esistono dei confini che ti circondano: sta a te decidere quanto renderli permeabili e quanto filtrare gli scambi con il mondo e le persone che ti circondano.

Francesca racconta che quando ha capito questo, ha imparato che poteva mettere fine alle continue incursioni della sua famiglia nelle sue decisioni perchè era anche lei parte dell'equazione.

Ha iniziato a darsi valore, comprendendo che no, non poteva decidere cosa le dicessero gli altri, ma poteva smettere di accontentare sempre tutti e iniziare a prendere decisioni autonome per la sua vita...E adesso ha avverato il suo sogno di andare a vivere da sola!

L'articolo continua...Clicca QUI per legger la Parte 2!

SE TI SENTI PRONTA PER USCIRE DALLA TRAPPOLA DELL'ANSIA E VUOI TORNARE A SORRIDERE, LIBERA DAI PESI SUL CUORE E DI NUOVO PADRONA DELLA TUA VITA

domenico intro

Domenico è finalmente tornato padrone di sè



Poco importa quanto sei intelligente o bravo: quando una relazione finisce non fa sconti a nessuno..

Lascia degli strascichi che a volte sono pesanti e dolorosi da gestire.

Lo sa bene Domenico che quando mi ha contattata si sentiva cosi: appesantito e in un loop che sembrava non finire mai.

Non ti immaginare una persona priva di risorse, perchè Domenico non lo è affatto, anzi.

È un uomo brillante, capace di un intuito non comune e portato a ragionare anche per ore su ciò che gli accade e sul senso di ciò che lo circonda.

domenico 1

E soprattutto è tenace.

E alla sua tenacia ha fatto appello, quando ha deciso di mettersi di nuovo in gioco per ripartire da sè stesso.

Non era la prima volta che si rivolgeva a dei professionisti della relazione d'aiuto ma i percorsi che aveva già affrontato non avevano funzionato come sperava.

Quindi è tornato al punto di partenza, e poi è ripartito davvero.

domenico 2

E' stato importante lavorare fianco a fianco avendo degli obiettivi precisi, e una consapevolezza: in terapia si va per diventare sè stessi.

Per questo motivo non c'è stato neanche un attimo in cui abbiamo provato a cambiare il suo essere.

Il nostro lavoro insieme è cominciato dal focalizzare l'attenzione su quei pesi che continuava a portarsi dietro e che non gli permettevano di camminare libero, a testa alta.

Per prenderne coscienza e farne esperienza l'ho invitato a renderli materiali, reali, effettivi e a portarseli dietro per una giornata intera.



Ora sappiamo entrambi che quei ciocchi di legno non sono solo dei ciocchi: sono l'espressione della sua determinazione e del suo coraggio.

Determinazione, per non restare in superficie ma andare a scavare fino in fondo alla propria anima.
Coraggio, per lasciare i pesi fuori dalla porta di casa e fuori dalla propria vita.

Oggi sa che può fare affidamento sulla sua capacità di sentire e seguire ciò che LUI ritiene buono per sè, non agisce più per accontentare gli altri.

Oggi ha compreso che spiegare le emozioni non ti rende felice e non risolve le cose: perchè le emozioni non si spiegano, si vivono.

Oggi riesce ad accettare tutte le manifestazioni del suo essere, tutte le parti di sè, in modo consapevole e responsabile.

È facile? No.
È necessario? Si.

Ti stai chiedendo se ha funzionato il nostro lavoro insieme?

DICIAMO CHE GLI È ENTRATO SOTTO LA PELLE.

LETTERALMENTE.

Io sono davvero felice di averlo accompagnato nella sua ripartenza e fiera di come abbiamo lavorato insieme.

Ora so che un essere umano di valore come lui affronta la sua vita a testa alta, da uomo capace di fare fronte a ciò che gli accade.

Senza sentirsi più oppresso dai pesi sul cuore, ma tornando ad essere di nuovo padrone di sè.

Perchè - citando le sue parole - una soluzione c'è sempre, anche quando non la vediamo e siamo sicuri che non ci sia.

Con la giusta guida, puoi passare in mezzo al dolore, lasciar andare e renderti libero.

Se anche tu non vedi l'ora di tornare a sentirti bene nella tua pelle e vuoi il mio aiuto, il tuo prossimo passo è compilare il form per richiedere una chiamata conoscitiva gratuita da 30 minuti con me.

In chiamata analizzeremo ciò che non funziona più per te, ti fornirò tutti i dettagli del mio Percorso #10SettimaneXRipartireDaTe ed entrambe valuteremo se possiamo essere un buon match per lavorare fianco a fianco alla tua ripartenza.

giulia esperienza percorso

L’esperienza di Giulia

👉 "Hai presente come si sentono gli adolescenti? Quando guardano al loro futuro e vedono tutto con fiducia e con un grande potenziale? Ecco io oggi mi sento cosi"

Queste le parole che Giulia Smaniotto, coach professionista, consulente di business e mamma di due splendidi bambini, ha usato per descrivere la sua trasformazione nel percorso #10SettimaneXRipartireDaTe.

Che saremmo state un buon match di lavoro è stato per me chiaro fin dalla nostra chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti e..non ci siamo smentite!😌

Quando è arrivata da me Giulia sentiva di aver bisogno di intraprendere un lavoro personale perchè 👆 temeva di essere a un punto fermo della sua vita professionale e no, non poteva accettarlo👆.

Era stanca di sentirsi affaticata, di vedere che le cose non giravano nel verso giusto e... voleva sentirsi libera e padrona di sè!

Durante il percorso si è resa conto di non aver fatto pace con il passato e questa cosa la faceva vivere con il freno a mano tirato.

Ha funzionato? Yep!

Grazie al lavoro fatto insieme, ha capito che:

🟢 è capace di trasformare le esperienze (anche dolorose) del suo passato e tornare a sorridere

🟢 può guardarsi dentro e trovare il suo MODO UNICO E PERSONALE per far lavorare tutte le parti di sè a suo servizio

🟢 merita di diventare una super professionista, ancora più soddisfatta e capace di aiutare gli altri



Giulia aveva già affrontato altri percorsi di psicoterapia che non erano risultati cosi efficaci.

Lavorando insieme si è sentita accompagnata nel modo più funzionale per lei, senza essere "tappata" da una presenza ingombrante che le dicesse cosa fare.

Questo le ha permesso di 🌷rifiorire🌷, e ora è pronta a spiccare il volo 🚀

Si sente arrivata ad un altro livello, del tutto nuovo per lei:

💖 nel suo lavoro è più centrata,
💖 sente di riuscire a esprimersi completamente in modo fluido e soprattutto...
💖 riesce a divertirsi come non faceva da tempo.

Nell'intervista racconta del nostro lavoro "chirurgico" (come lo ha definito) che l'ha aiutata a uscire da ciò che la bloccava e tornare ad essere al centro della sua vita.

Ora sa come esserci davvero, per sè stessa, per i suoi clienti e per la sua famiglia.

✨Ascolta l'intervista e fatti ispirare✨

Troverai una donna meravigliosa che adesso è consapevole del suo valore, che non ha più paura di mostrarlo al mondo e di brillare!

(...e vedrai anche i miei occhi a cuoricino, felice per tutto quello che lei ha raggiunto!)

Schiaccia PLAY!

Se anche tu ti senti a un punto fermo della tua vita (personale o professionale) e vuoi il mio aiuto per sbloccarti e tornare a sorridere,

puoi candidarti per entrare nel mio Percorso #10 SettimaneXRipartireDaTe compilando il form per richiedere la tua chiamata conoscitiva gratuita di 30 min cliccando sul bottone che trovi qui sotto