dire di no

Mai sentito parlare di “people-pleasing”?

 

In inglese con questo termine si definisce quella tendenza a compiacere gli altri a tutti i costi, mettendo i loro bisogni in primo piano rispetto ai propri e dicendo spesso di si, anche quando in realtà si vorrebbe dire di no.

 Se ti hanno insegnato che per essere apprezzata e amata dire di no non è un’opzione, sai bene che dire di si a volte può essere una vera e propria tentazione.

Ma rendere costantemente felici gli altri ha un prezzo, spesso molto salato.

Quando la tua priorità assoluta è piacere sempre a tutti, non sei in contatto con le tue esigenze. La buona notizia è che si tratta di un’abitudine modificabile.

Per questo oggi vedremo insieme alcuni consigli per tutte le persone compiacenti che faticano a dire di no.

 

1. Raccogli informazioni:

Prenditi i prossimi due giorni e osserva come spendi la tua energia e il tuo tempo. Annota il numero di volte in cui dici sì, no o forse alle richieste degli altri. Osserva senza criticare o giudicarti. Quindi, registra come ti ha fatto sentire ogni richiesta.

Quali tipi di situazioni tendono a stressarti o a farti arrabbiare? Fai attenzione a queste cose. Ciò può aiutarti a identificare i momenti in cui dici di no e tutto va bene, così sai a quali situazioni puoi dire di no in futuro.

2. Crea una nuova abitudine:

Se sei un ex compiacente, imparare a dire di no non sarà facile all’inizio. Ma se inizi a creare l’abitudine, costruirai anche fiducia in te stessa. Inizia dicendo di no a cose meno importanti, come saltare una pausa caffè con un amico per concentrarti su un progetto di lavoro.

Praticare il dire di no quando le conseguenze sono basse rappresenta il primo stadio per costruire questa nuova abitudine. Così, quando si presenteranno situazioni importanti, sarai pronta a prendere la decisione giusta.

Ricorda, se fare qualcosa non ti aiuta a raggiungere la vita che vuoi, probabilmente non c’è bisogno di farla.

3. Puoi fidarti di ciò che senti:

Quando si presenta la situazione di dire di no, impara a fidarti del tuo istinto, delle tue percezioni. Evita di mettere in dubbio il tuo diritto di dire di no agli altri e ricorda che il tuo tempo è tuo.

Se senti nella pancia che aderire a quella richiesta non rappresenta un grande utilizzo del tuo tempo, dai credito a quella sensazione. Se hai una tendenza cronica a compiacere gli altri, so che questo può essere difficile.

Anche se è facile sentirsi in colpa quando vuoi impiegare il tuo tempo per te stessa, ricorda che tutti meritano di avere il controllo su come impiegano le proprie energie. Tu non fai eccezione. Usa il tuo tempo per creare la vita che vuoi.

 

4. Stai attenta alle giustificazioni:

Dire di no non richiede una spiegazione. Attenzione al momento in cui, dopo aver detto di no, ti viene voglia di dare una spiegazione…perché molto probabilmente è superflua.

Non devi nessuna giustificazione per il modo in cui usi il tuo tempo. E se qualcuno non è felice del tuo no, o del tuo “no, grazie”, ricorda di fidarti del tuo istinto.

Se ti senti più sicura cosi, puoi anche dire “forse un’altra volta”, in modo da non lasciare le persone in sospeso. Spiegare e pianificare una giustificazione accettabile può rappresentare una ricerca di approvazione esterna.

Ricorda che non c’è bisogno che qualcuno approvi i tuoi piani. Di’ “no grazie” e prosegui per la tua strada, fiera di aver fatto qualcosa che sentivi giusto per te e per il tuo diritto di difendere le tue priorità.

 

5. Comprendi i tuoi limiti e impara a rispettarli:

Se ti perdi le cose che vuoi fare perché dici sì a cose che non dovresti, inizia a prestare attenzione ai tuoi livelli di energia durante il giorno o la settimana. Quanto eri occupata? Hai detto sì a troppe cose?

Noti che il 90% della tua settimana consiste nel fare cose che non ti piacciono o che ti fanno sentire intrappolata? potrebbe esserti appena diventata chiara la ragione della tua ansia. La prossima volta che qualcuno ti chiede qualcosa, valuta quanto tempo ed energia hai a disposizione, prima di dire sì. 

6. Fai una pausa prima di dire sì: 

C’è un grande potere nascosto nelle pause. Chi eccelle nel public speaking lo sa, tanto che le usa per rinforzare determinati concetti o far emozionare la platea.

Spesso, chi è abituato a compiacere gli altri si affretta a dire sì per alleviare l’ansia o la tensione percepita. Fare una pausa non solo ti dà un po’ di tempo, ma ti aiuta a valutare ciò che si cela dietro la richiesta che ti viene fatta.

Era una richiesta o un suggerimento? Accorgerti di questo può aiutare a calmare qualsiasi pensiero ansioso che ti porta a compiacere gli altri.

7. Se è un “no” definitivo, non ti resta che dire di no.

Dire “forse” o “ti faccio sapere” sono modi che possono lasciare delle zone grigie nella tua comunicazione, o troppe opzioni aperte. In questo modo sarai più incline a farti persuadere a fare cose che non vuoi fare. Se non vuoi fare qualcosa, e sotto sotto lo sai che quello è proprio un no, di’ di no e fallo con decisione. 

Piuttosto che girarci intorno, usa la parola giusta. Non è scortese o cattivo, ma piuttosto un modo onesto e assertivo di comunicare che è necessario per essere a proprio agio e proteggere il proprio tempo. Le persone giuste capiranno il tuo bisogno di spazio a volte.

Dire di no ti mette ansia, rimugini costantemente e vorresti un aiuto concreto?

Se ti senti bloccata, sei spesso auto-critica verso te stessa e senti l’ansia che ti parla costantemente in testa, ho qualcosa per te!

Nel mio Percorso di psicoterapia di 10 Settimane ho già accompagnato decine e decine di persone come te a ritrovare autostima, liberarsi dal peso dell’ansia e tornare padrone della propria vita.

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Non appena avrò ricevuto le tue risposte, ti contatterò per fissare il momento migliore per sentirci. Il tuo viaggio dalla Paura al Coraggio di essere te, senza compromessi, inizia da qui!

Elena Formica

PSICOTERAPEUTA DELLA GESTALT

Sentire, Pensare e Agire sono i tre pilastri della mia vita, professionale e personale.

Non offro risposte pre-confezionate, sono una ninja delle domande. Ti accompagno a mettere in pratica quello che gli altri ti spiegano in teoria.

Dal 2015 ho aiutato più di 100 persone a liberarsi dal peso dell’ansia e a tornare padrone della propria vita con il mio Percorso di psicoterapia “10 Settimane Per Ripartire Da Te”.

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