Relazioni lavorative: come influiscono sul fisico

relazioni lavoro

mente e corpo non sono cosi separati

Se ti dico che quel mal di schiena che ti attanaglia ogni mattina non è solo un problema fisico ma ha molto a che fare con le tue relazioni, con l’ultimo “No!” che non hai detto al tuo capo o al tuo partner, con le emozioni che ti sei tenuta dentro, ti suona un po’ incredibile vero?. 

“Ma no, è solo un mal di schiena, devo assolutamente cambiare materasso!” mi dirai…Eppure è proprio così.

Siamo abituate a pensare che ci sia una netta divisione tra la nostra mente, il nostro cuore e il nostro corpo ma in realtà sono aspetti diversi di un’unica realtà…Te Stessa, tutta intera, nella tua unicità.

Partendo dal caso studio di una mia paziente che ha da poco concluso il Percorso “10 Settimane Per Ripartire da Te” , in questo articolo ti accompagno a vedere come posso aiutarti a liberarti dall’ansia e dai pesi sul cuore e tornare a sentirti padrona della tua vita.

Il caso studio di Cristina: tra corpo e relazioni lavorative

Cristina è una meravigliosa donna di 45 anni, dipendente d’azienda, moglie e madre di un bimbo di 7 anni. 

Quando è arrivata da me si sentiva “come la sabbia di una clessidra quando passa dalla sua strozzatura…ansiosa, paurosa, titubante, bloccata..come contromano in una strada a senso unico. 

Non potevo continuare cosi..il mio cuore la mia mente e la mia anima erano totalmente in confusione…mi dovevo svegliare da questo torpore che rendeva tutte le mie giornate uguali..pesanti”.

C’erano tanti aspetti che non andavano, in particolare in due ambiti della sua vita:

1) le relazioni a lavoro erano diventata insostenibili: sentiva di non essere rispettata e ascoltata dai suoi responsabili e che i suoi colleghi non vedevano l’ora di giocare a scaricabarile alla fine del proprio turno, aggravando il suo carico di lavoro.

2) Il suo corpo mandava segnali che non era più possibile ignorare: conviveva con un mal di pancia continuo che la costringeva a dover calcolare gli spostamenti in macchina con molta attenzione, sempre sulla base della possibilità di fermarsi in caso di necessità.

Il primo passo con Cristina: "considerare il tutto come più della somma delle singole parti"

Uno degli autori di riferimento della Psicoterapia della Gestalt, Kurt Lewin ha teorizzato che quando una serie di elementi in un campo di forze vanno a creare un insieme (come ad esempio gli atomi di un oggetto), questi non sono più separabili tra loro.

Vanno perciò presi in considerazione come una nuova forma, unica nel suo genere: è qualcosa di diverso dalla somma delle parti, è qualcosa di più, e come tale va gestito.

Per questo motivo con Cristina la prima cosa di cui ci siamo occupate è stato vedere i vari punti di blocco non come tanti pezzi sparsi, ma come un insieme unico: relazioni a lavoro e salute fisica come parti di un tutto integrato.

Se ti consideri divisa a compartimenti stagno, quello che ti salterà all’occhio guardando alla tua vita è che sei piena di problemi, di cose che non vanno. 

Se invece trovi il filo rosso invisibile che collega tutti i pezzi, puoi occuparti di una cosa sola, e farlo nel modo più efficace possibile.

Il secondo passo: ascoltare l'insieme, insieme

Una volta capito che esiste questo filo rosso, abbiamo provato a cambiare modo di vedere l’insieme: da uno sguardo severo e giudicante, Cristina ha imparato ad usare uno sguardo curioso e benevolente del suo corpo.

L’esplorazione che faccio con la persona che ho davanti è sempre diversa e specifica per ognuno, ma segue una rotta ben precisa. 

Con Cristina ci siamo soffermate sulle diverse sensazioni che le rimandava il suo corpo, ci siamo occupate di monitorare il suo mal di pancia nelle varie situazioni e nel qui e ora di ogni sessione.

Il corpo è la sede di tutto il nostro insieme, la manifestazione incarnata del nostro esistere. Senza dare niente per scontato, l’ho invitata di volta in volta a stare in ascolto di sè, e a trovare quali sensazioni fisiche accompagnavano la sua presenza nel nostro spazio.

Il terzo passo: dallo spazio fuori allo spazio dentro

Una volta raccolte le preziose informazioni del suo corpo, siamo andate alla ricerca delle emozioni che coloravano la sua esperienza: rabbia, paura, tristezza… restavano tutte aggrovigliate nella pancia di Cristina. 

Entrandoci finalmente in contatto e dando a ognuna lo spazio che meritava, ha iniziato a liberare ciò che sentiva, lasciando emergere di volta in volta l’utile messaggio che ogni emozione porta con sé.

Perché si, le emozioni sono tutte utili, ci parlano di un desiderio e ci muovono verso la sua realizzazione, se non le blocchiamo con il pensiero e con il giudizio.

Il quarto passo: dalle emozioni al pensiero, dal desiderio alla volontà

Se è vero che il pensiero può essere una gabbia limitante, devi sapere che rappresenta anche il timone della tua barca, il ponte tra quello che senti e quello che fai. Per questo, dopo aver s-catenato le emozioni e aver ascoltato i desideri nascosti sotto la coltre di mille giudizi, con Cristina ci siamo occupate di rimettere in connessione il cuore con la testa.

Pensava che mettere davanti gli altri, e considerare le loro esigenze più importanti delle sue, fosse l’unico modo per sentirsi sicura nelle sue relazioni e gran parte dei suoi pensieri erano rivolti a valutare le reazioni degli altri come metro di giudizio della sua amabilità.

Meno spesso si era interrogata su cosa fosse davvero importante per lei e cosa lei volesse dagli altri. Iniziando a chiederselo, ha iniziato a vivere serenamente anche le sue relazioni in quel luogo di lavoro che le toglieva il respiro. 

Ha imparato a chiedere, a cercare soluzioni concrete per instaurare relazioni basate sulla professionalità e non sull’assistenzialismo ed è riuscita a darsi sostegno nel difendere i propri spazi. E il mal di pancia ha iniziato a essere meno ingombrante nelle sue giornate.

Il quinto passo: dalla consapevolezza all'azione

Passare all’azione è importantissimo per aumentare la tua autostima e sentire di avere il potere di governare la tua vita. Una delle cose che Cristina ha apprezzato di più è che non ci siamo perse in chiacchiere inutili: perché non basta sapere cosa vuoi, per farlo accadere.

Per questo, ogni nostra seduta si è conclusa sempre con la ricerca di un’azione concreta da mettere in pratica in vista della sessione successiva.

Mia cara Meraviglia, sappi che non troverai nessuna soluzione pre-confezionata né un’accozzaglia di tecniche e strumenti già pronti all’uso per gestire le tue relazioni. 

MIi fido di te e ti ritengo capace, in quanto essere umano, di trovare la tua strada fuori dal pantano. Nel mentre, io sarò al tuo fianco ad ogni passo.

Cristina ama scrivere poesie e ha un animo fortemente artistico e creativo: facendo leva su queste sue risorse, l’ho accompagnata a cercare le opportunità nascoste nei vincoli della sua situazione. 

Sessione dopo sessione, ha cercato soluzioni per mettere al tappeto quelli che sentiva come i suoi avversari, con non chalance, tenendo per mano una “nuova Cry”.

Scopriamo insieme come far emergere una nuova versione di te: richiedi la tua chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti

ha funzionato?

Nella lettera che mi ha scritto alla fine del percorso, riassume cosi la sua esperienza:

Fare un percorso di psicoterapia ti serve anche a capire che la prima persona a cui devi tenere, sei te stessa e prima lo fai, prima raccogli i frutti.

 

Bisogna innaffiarla questa vita, con la consapevolezza che siamo esseri umani, con un cuore e con un’anima e che se non ce la facciamo da soli a rimettere insieme i pezzi del nostro essere basta chiedere aiuto, basta decidere di farlo.

 

Io ringrazio Elena per questo ma soprattutto ringrazio me stessa per essermi fatta questo regalo! Spesso la vita è piena di ostacoli ma è la determinazione che ci metti a superarli che la rende miracolosa..Arrendersi mai, avanti tutta e sempre con il sorriso stampato in faccia. Benvenuta nuova Cri, grazie Elena!”

testimonianza relazioni

come può esserti utile l'esperienza di cristina?

Esiste un filo rosso invisibile dietro a quello che non funziona più nella tua vita. Il tuo corpo ti invia segnali importanti quando è arrivato il momento di cambiare e quello che puoi fare è farti sostenere nella delicata attività di unire i puntini per dare forma a un nuovo modo di vivere la tua vita.

 

Se ti trovi in una situazione in cui non hai chiaro quello che senti, non sai che pesci prendere davanti a una decisione importante o vuoi sbloccarti dall’ansia in modo concreto, possiamo sentirci. 

Puoi prenotare una chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti in cui analizzeremo insieme la tua situazione specifica e valuterò se posso esserti concretamente d’aiuto.

Ritrova chiarezza, serenità e autostima iniziando il tuo viaggio con me dalla Paura al Coraggio

Chi sono

elena formica

Elena Formica

Psicologa e psicoterapeuta della Gestalt

Aiuto le persone che si sentono bloccate in una vita che non gli piace più a Ripartire, per gestire l’ansia, liberarsi dai pesi sul cuore e tornare a sentirsi padrone della propria vita.

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ansia non ti fa dormire

Quando l’ansia non ti fa dormire: il caso di studio di G.F.

ansia non ti fa dormire

ti è mai capitato di avere l'ansia non ti fa dormire, di passare notti insonni, di risvegliarti esausta e senza energie?

Uno studio rivela che non sei la sola: i ricercatori hanno scoperto che nell’ultimo secolo abbiamo perso oltre un’ora di sonno per ogni notte.

Questo accade perché, sovraccarichi di stress e impegni, e travolti dai mille stimoli che la tecnologia ci fornisce, non riusciamo a dedicare al riposo notturno l’attenzione e la cura che invece meriterebbe.

Ci risvegliamo esausti, senza energie per affrontare il giorno successivo. Inoltre, dopo aver passato una notte insonne, a fine giornata torniamo a letto impauriti di fare il bis e di entrare in un loop senza fine.

È proprio con queste preoccupazioni che G.F., tenace e ironica donna calabrese di 35 anni che si occupa di marketing e comunicazione, è arrivata nel mio Percorso “10 Settimane Per Ripartire DaTe”:

Il Percorso è stato per lei la soluzione e in questo articolo prendo spunto dal suo caso per parlarti di cosa c’è sotto all’ansia notturna e di come abbiamo lavorato insieme per aiutarla a Ripartire Da sè stessa. 

come mai l'ansia non ti fa dormire

Durante la chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti che riservo a chi vuole scoprire se possiamo lavorare insieme, G. mi ha rivelato di essere davvero arrivata a saturazione.

Come sempre, le ho chiesto di raccontarmi cosa stesse succedendo nella sua vita, per permetterle di allargare un po’ lo sguardo su di sè e comprendere quali eventi di vita e situazione si trovava a fronteggiare in quel momento. 

Chiedere questo serve ad aiutarti fin da subito a fare chiarezza sui tuoi sintomi, e capire fin da subito che i tuoi sintomi non sono il “nemico”. 

 

L'ansia non ti fa dormire per avvertirti che non puoi andare avanti cosi

Infatti, l’ansia che non ti fa dormire non arriva per caso e non emerge dal niente: è il modo migliore che il tuo organismo ha trovato per avvertirti che c’è qualcosa che non va, che non puoi andare avanti cosi. 

G.F. mi racconta che è un po’ di tempo che la paura di avere un attacco di panico la bloccava anche nelle cose più semplici: li aveva avuti in passato e temeva potessero tornare. 

Faceva le cose di tutti i giorni senza riuscire a “sentire” niente dentro, nemmeno la consapevolezza di voler fare quelle cose o meno. Si sentiva spenta. 

"Sempre a disposizione...ma chi si occupa di te?!

Sentiva anche di doversi mettere sempre a disposizione di ogni richiesta familiare, della sua compagna, del suo capo a lavoro: sono tutti incasinati, e le chiedono aiuto. 

Finisce che si ritrova in affanno, le sembra di non avere più il tempo per occuparsi di sè e fare bene il suo lavoro. Ogni richiesta le toglie tempo, forze ed energie, ma dire di no non è previsto: si sentirebbe mortalmente in colpa, come se li abbandonasse. 

“Eppure sono tutti adulti, maggiorenni e vaccinati…sono in grado di badare a sè stessi, o potrebbero farlo…Ma mentre tu ti occupi di tutti, chi si occupa di te?”, le dico. 

Gli accordi impliciti che sostengono la tua ansia

È rimasta interdetta, poi gli occhi si sono velati di lacrime. Da qui è iniziato il nostro lavoro di esplorazione del suo ruolo in famiglia e di come avesse imparato a essere sempre a disposizione per gli altri. 

Ha iniziato ad accorgersi di come questo “accordo implicito” che sarebbe stata lei a incaricarsi di tutti i problemi e della loro soluzione, la lasciasse a corto di energie per occuparsi di sè. 

Quando non ci diamo spazio e tempo per occuparci di noi stesse durante la giornata, l’unico momento che ci resta…è la notte. Quel momento in cui ci rilassiamo, lasciamo andare e ci concediamo il riposo. Quel momento in cui si crea un vuoto, e possiamo finalmente ascoltarci. 

Lo strano modo di operare dell'ansia che non ti fa dormire

Devi sapere che l’ansia è una paura senza oggetto, e che lo scopo della paura è quello di avvertirci di fare attenzione, che c’è un pericolo in arrivo: essendo un meccanismo primordiale di aiuto e di difesa per il nostro organismo, trova il modo di farsi ascoltare. 

Se la nostra vita è estremamente piena di impegni e di affanni durante la giornata, aspetta che siamo libere per farsi sentire e assicurarsi che il messaggio che vuole portare ci arrivi forte e chiaro. Anche se poi ci lascia sveglie in sua compagnia tutta la notte. 

farsi sentire per farti sentire: ecco lo scopo dell'ansia che non ti fa dormire

Quando a fine percorso ho chiesto a G. F. che cosa avesse scoperto di sè che prima non sapeva, ha risposto che sentire è stata la sua grande scoperta. 

“Non conoscevo esattamente le mie emozioni, e ne avevo paura. Ora so che sono amiche e alleate. Grazie al lavoro con te, ho cominciato a fare più caso al sentire, anzichè analizzare tutto solo razionalmente. 

Gli attacchi di ansia e panico venivano perché non davo la giusta attenzione a ciò che provavo IO prima di tutto e di tutti”. 

Ed è questo che vorrei che ti fosse chiaro da qui in poi, per la tua vita: l’ansia arriva per far si che tu faccia attenzione a un pericolo. 

Qual è il pericolo? Arrivare ad anestetizzarti e non darti l’attenzione e l’ascolto che meriti.

Per questo, ascoltare le tue emozioni e imparare come gestire la tua vita è un ottimo antidoto a sentirti bloccata in una vita che non ti piace.

Se vuoi imparare a gestire la tua ansia e amarti nel modo che meriti, puoi prenotare la tua chiamata gratuita di 30 minuti per scoprire il mio Percorso

l'ansia che non ti fa dormire...può sparire!

Dopo 10 settimane G.F. ha terminato il suo percorso con me. Nella sessione finale ci siamo soffermate insieme a fare il punto della situazione, riguardare insieme da dove era partita, quali erano i suoi obiettivi e se sentiva di averli raggiunti. 

Ritengo che questo sia un passaggio imprescindibile da fare, perché io lavoro al tuo fianco affinché la svolta che vuoi per la tua vita si realizzi. 

Mi sembra quindi doveroso chiederci quali sono gli aspetti che hanno funzionato meglio per te, affinché tu possa lasciarli sedimentare e replicarli in autonomia quando ti serve

Quali sono stati i risultati concreti che G.F. ha raggiunto?

1. Sente di aver ritrovato la bussola della sua vita e di aver imparato come si può tornare a sentirsi stabili sulle proprie gambe

2. È tornata a dormire sonni tranquilli perché sa quali sono i meccanismi che innescavano il panico e come fronteggiarli

3. Quando lavora, ha imparato a comunicare i suoi bisogni e sa quando e come dire di no, per proteggersi dalle richieste eccessive

4. In famiglia, ha elaborato parti della sua storia che erano rimaste bloccate, riscoprendo la possibilità di dare e ricevere affetto e comprensione (e non solo soluzioni)

Ha smesso di tenere tutto dentro, ha iniziato a esprimersi e fiorire, dicendo “ciaone!” al senso di colpa. 

Con le sue parole..

 

Nella sua riflessione post-percorso, G.F. ha scritto: 

“A volte si ha la paura di perdere persone, occasioni o la stima di un datore di lavoro se non accontentiamo o non siamo sempre presenti. 

In realtà non è cosi. Bisogna prima di tutto non perdere sè stessi. 

Ora so conciliare le mie priorità con le richieste degli altri, so mettere limiti e sto imparando a definire i miei tempi. 

Esistevano dei meccanismi in cui io mi rendevo disponibile ancor prima che venisse richiesta la mia presenza. I sensi di colpa sono difficili da mandare via, ma quando TU diventi la tua priorità, quasi spariscono da soli”

Adesso è lei che tiene le mani saldamente intorno al timone della sua vita. È lei che sceglie la sua rotta e il suo equipaggio. 

Anche a te l'ansia non ti fa dormire e vuoi ritrovare il centro della tua esistenza?

Scegliere di iniziare un Percorso di terapia non è facile e devi fare attenzione a trovare il professionista che davvero risuoni con te. 

Quando hai davanti una persona affidabile e competente che può essere la guida per il tuo cammino e vibrate sulle stesse corde, la terapia diventa un appuntamento desiderato in cui imparare a prenderti cura di te e liberarti dai pesi sul cuore, in modo concreto.  

L’ho sperimentato con la mia terapeuta (spoilerone: anche i terapeuti vanno in terapia!) e lo sperimento da terapeuta con le persone che seguo. 

Se, leggendo come io e G.F. abbiamo lavorato insieme, hai sentito che è il momento per dare una svolta alla tua vita e vuoi conoscere meglio. me e come lavoro, puoi prenotare la tua videochiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti.

 

Come funziona la chiamata?

All’interno questionario conoscitivo potrai parlarmi di te e di quello che ti blocca; inoltre, trovi lo spazio farmi conoscere le tue disponibilità per sentirci: in questo modo potremo fissare il momento migliore per farlo. 

Nella video-chiamata approfondiremo ciò che hai scritto nel questionario e analizzeremo la tua situazione specifica, valutando entrambe se possiamo essere una buona squadra di lavoro per aiutarti a raggiungere i tuoi risultati.

Il percorso fa per te se...

– Ti senti pronta per un’esperienza trasformativa che cambierà il tuo modo di guardare il mondo e di approcciarti agli impegni e alle difficoltà, pur rimanendo te stessa;

– Sei pronta per diventare padrona di te e della tua vita, senza che pensieri, aspettative, sensi di colpa e l’intensità delle tue emozioni continuino ad intralciare il tuo cammino;

– Vuoi rompere le catene di quei meccanismi automatici, che continui a ripetere anche se non vuoi e che ti tengono bloccata in una vita che non ti piace.

Il percorso non fa per te se...

Non lavoro con tutte le persone che mi contattano, ma solo con chi è davvero motivata a prendere in mano le redini della sua vita e occuparsi di sè stessa! Se pensi che ancora non sia il momento di cambiare, non contattarmi.  

Inoltre, i posti disponibili per lavorare insieme ogni mese sono limitati perché voglio garantire alle persone che seguo tutta la mia attenzione e un adeguato numero di disponibilità durante la settimana. Se questo non risuona con te, anche in questo caso, non contattarmi. 

Se invece senti che è arrivato il momento di Ripartire da Te, il tuo prossimo passo è quello di compilare il questionario conoscitivo!

Chi sono

elena formica

Elena Formica

Psicologa e psicoterapeuta della Gestalt

Aiuto le persone che si sentono bloccate in una vita che non gli piace più a Ripartire, per gestire l’ansia, liberarsi dai pesi sul cuore e tornare a sentirsi padrone della propria vita.

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L’esperienza di Antonella

Oggi ti racconto l’esperienza di Antonella, meravigliosa docente e ricercatrice 36enne toscana che – dopo sole 8 sessioni – si è liberata dalla trappola del perfezionismo e ha ripreso in mano la sua vita.

Voglio farlo partendo proprio dalle sue parole, perchè credo che niente possa descrivere meglio il suo stato d’animo.

 

Ho smesso di inseguire la perfezione dato che non esiste.
La perfezione sta nella mia felicità concreta

Non male, eh? Forse basterebbe questa frase per riassumere il suo percorso,  ma c’è di più.

 

Quando ci siamo sentite la 1° volta, si sentiva davvero confusa, poco a fuoco, sopraffatta. Del resto, come non capirla?

 

Aveva appena ottenuto una promozione a lavoro, era diventata mamma da qualche mese e stava per lasciare la casa a cui era molto legata, in cui aveva vissuto per anni.

 

Fare sport, mantenere la calma, convincersi che non era niente – no, non avevano funzionato. L’ansia era sempre li.

 

Sentiva che aveva bisogno di qualcosa di diverso, qualcosa che l’aiutasse una volta per tutte a riprendere in mano la sua vita.

 

Quindi, dopo essersi vista tutte le testimonianze sul mio sito, ha deciso di candidarsi per entrare nel mio percorso #10SettimaneXRipartireDaTe, che aiuta chi si sente in balia di una vita troppo piena a liberarsi dai pesi sul cuore per sentirsi di nuovo felice e padrona di sè.

 

Ha funzionato? Eccome!

 

Prima ancora di terminare le 10 sessioni previste dal Percorso, Antonella si è ✨ illuminata! ✨

 

 
CHE COSA HA OTTENUTO?

Dopo ogni sessione sentiva di essere più lucida, più focalizzata nel mettere in pratica quello che elaboravamo insieme in seduta e cosi:

👉 Si è liberata del manuale della “mamma perfetta” e della “docente perfetta”: adesso sa la perfezione non esiste e che quello che conta davvero è la sua FELICITÀ CONCRETA
👉 Ha capito che se la sua agenda scoppia di impegni, non è detto che le debba toccare la stessa sorte perchè…semplicemente… LEI NON è LA SUA AGENDA!
👉 Ha imparato a gestire i giudizi degli altri, ha smesso di auto-sabotarsi e ha trovato le sue modalità per essere la donna, la mamma e la professionista che DESIDERA ESSERE e non quella che gli altri vogliono che sia.

 

Io sono fiera di come si è dedicata a sè stessa, onorata della sua scelta e grata di essere stata parte del suo viaggio! 

LEGGI LE SUE PAROLE SCORRENDO LE IMMAGINI CHE TROVI QUI SOTTO

Anche tu ti senti pronta per uscire dalla trappola dell'ansia e tornare a sorridere, libera dai pesi sul cuore e di nuovo padrona della tua vita?

se sei davvero motivata a dare una svolta alla tua vita, Ho riservato per te

una videochiamata gratuita da 30 minuti!

Come fare per ottenerla?
Compila il form cliccando sul bottone che trovi qui sotto!

Sarà l'occasione per conoscerci di persona, analizzare nel dettaglio la tua situazione specifica e - se saremo un buon match - ti darò tutte le info utili per valutare la possibilità di lavorare insieme!

eva copertina

L’esperienza di Eva

da essere bloccata e sotto attacco a lavoro

a sentirsi di nuovo grintosa e libera di essere sè stessa.



si può fare?

 

Eva ce l’ha fatta, eccome!

Chi: Eva è una brand marketing manager, seo copywriter e ux designer piena di talento e di energia.

 

Quando mi ha contattata stava vivendo una situazione di #mobbing sul lavoro che non le permetteva di alzarsi la mattina serena, pronta ad affrontare la giornata dando il meglio di sè.

 

Ha sentito che era il momento di fare un passo concreto verso la sua felicità, perchè lo doveva a sè stessa: agli anni di studio fatti, ai sacrifici, alle sue ambizioni, ai suoi sogni.

 

Da super professionista qual è, sapeva bene quanto il benessere interiore si riflettesse sulle prestazioni lavorative e no..non poteva accettare di rimanere in quel limbo, in gabbia, accontentandosi dello status quo

 

Qui sotto trovi le sue parole, la sua testimonianza diretta con cui descrive quello che l’ha portata a decidere di iniziare il mio Percorso 10 Settimane Per Ripartire Da Te .

 

Se ancora non lo conosci, è un Percorso di 10 Settimane super collaudato che aiuta chi sente di aver perso le coordinate della propria felicità a tornare a sorridere e sentirsi di nuovo padrona della propria vita. 

eva 1

 

Ti stai chiedendo se il Percorso ha funzionato?

 

Ebbene si…e sono super fiera di come si è approcciata al Percorso e di quello che ha raggiunto! 😎

Già dai primi momenti di lavoro insieme, Eva ha messo in gioco tutta sè stessa, con coraggio e determinazione, cambiando non solo ambiente di lavoro ma anche il suo mindset e la sua visione del mondo.

👉Ci siamo fin da subito concentrate sul cuore del suo blocco senza perderci in mille rivoli per sciogliere quei nodi che la tenevano ingabbiata, scomoda e poco a suo agio.

📌Ha scoperto che immaginarsi infallibile era quello che la teneva bloccata e che conoscere i suoi limiti era solo la porta d’accesso per sbloccare tutto il suo potenziale!

eva 2

eva 3

 

💬 Come dice lei stessa “sono riuscita ad accettare i miei limiti, non in quanto tali, ma come momento in cui riflettere e capire come posso #evolvere!”

 

 

eva 4

eva 5

 

🦁 Oggi si sente grintosa e libera di essere sè stessa, completamente.

💥 Ha smesso di dire sempre “si” per rendere felici gli altri e risultare adeguata al contesto: adesso la sua attenzione è rivolta a sè, al suo benessere e alla sua felicità!

 

 

eva 6

 

Ci ha anche tenuto ad aggiungere che….

eva 7

 

 

🤗 E io non potrei essere più felice di averla accompagnata in questo viaggio e grata di essere stata testimone della sua Ripartenza!

 

 

Se vuoi anche tu, come Eva, riscoprirti capace di affrontare le sfide della vita a testa alta

 

 

Puoi inviare la tua candidatura per iscriverti al mio Percorso!

Il primo passo sarà conoscerci in una videochiamata gratuita di 30 minuti e lì valuteremo insieme se posso aiutare anche te a raggiungere gli obiettivi che desideri.

 

Per inviare la tua richiesta puoi compilare il form che trovi qui sotto!

 

psicoterapia online

Psicoterapia online: cosa succede quando inizi un percorso?

psicoterapia online

com’è fare un percorso di psicoterapia online?

Se hai deciso di intraprendere un percorso di psicoterapia e ti stai chiedendo come sarebbe farlo online, sappi che non sei la sola che se lo chiede.

Per fortuna sono lontani i tempi in cui “andare dallo psicologo è solo una cosa per matti”.

Nel 2020 è infatti diventato sempre più chiaro che la salute mentale è importante e che, quando  qualcosa non gira come dovrebbe nella loro vita, si può decidere di rivolgersi ad un professionista.

Sempre più psicoterapeuti si stanno affacciando all’uso delle piattaforme online per offrire i loro servizi di psicoterapia.

Spesso però mancano di comunicare in modo chiaro che cosa ci si può aspettare e che cosa si può ottenere dal lavoro fatto insieme.

Per questo motivo, in questo articolo voglio raccontarti il caso studio di Francesca e spiegarti come lavoro, che cosa puoi aspettarti da un percorso di psicoterapia online e cosa potrai raggiungere se decidi di iniziare a percorrere insieme a me la strada che conduce dalla Paura al Coraggio.

In questo modo, potrai avere una mappa chiara in mente che ti permetterà di fare una scelta che sia libera, autonoma e responsabile.

Si parte sempre dai tuoi obiettivi

Francesca qualche mese mi ha contattata perché cercava un aiuto concreto e professionale per uscire dalla confusione che stava provando.

Voleva capire se il mio percorso “10 Settimane Per Ripartire Da Te” potesse essere il ponte giusto per aiutarla a superare un momento difficile della sua vita.

 

Credo profondamente nella capacità dell’essere umano di decidere in autonomia ciò che è meglio per sè e di auto-determinarsi in libertà: per questo, come primo momento conoscitivo, propongo alle persone che mi contattano una videochiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti.

Durante la chiamata approfondiamo la tua situazione e ti faccio alcune domande per chiarire bene se ci sono i presupposti per lavorare insieme e cosa stai cercando di ottenere, quali sono gli obiettivi che desideri raggiungere.

Quando ci siamo incontrate, Francesca mi ha raccontato di avere un obiettivo chiaro in mente: desiderava sentirsi più serena, riconoscere il suo valore e vivere libera dalle catene dell’ansia nel sostenere e superare le prove dell’esame di abilitazione alla professione di Psicologo.

Il suo racconto mi ha portata indietro di qualche anno. 

So bene cosa significa trovarsi in quello stato perché anche io, nel mio percorso di formazione e abilitazione, ho dovuto superare questa prova.

Se non ne hai mai sentito parlare, puoi immaginartela come una specie di corsa ad ostacoli, lunga ed estenuante: ci sono due sessioni all’anno a cui è possibile candidarsi, ma la preparazione vera e propria comincia mesi e mesi prima della data di inizio e può assorbirti completamente.

Nel mentre la vita però va avanti: lavoro, partner, amici, famiglia non spariscono come per magia e può diventare davvero difficile stare dietro a tutto, soprattutto se sei una persona abituata a stare sempre sul pezzo e garantire il 100% del tuo impegno e della tua presenza.

 

I tre pilastri del mio Percorso di psicoterapia online

 

Fissato insieme l’obiettivo di lavoro, abbiamo parlato di cosa avrebbe potuto aspettarsi di trovare nel Percorso.

 

Nel mio Percorso ti aiuto a imparare a gestire l’ansia e tornare padrona di te in 10 Settimane: in questa cornice temporale, la mia priorità è aiutarti a ottenere una maggiore consapevolezza e a diventare una persona autonoma e responsabile del proprio benessere in modo che tu possa tornare a camminare il più velocemente possibile sulle tue gambe.

Per farlo ci concentriamo su tre aspetti concreti, che possono essere definiti come i tre pilastri su cui si appoggia tutto il Percorso:

1. Non sentirti più in balia delle tue emozioni e dare voce al tuo cuore

 

Per gestire l’ansia e tornare padrona di te, il primo passo concreto da fare è quello di imparare ad accogliere le tue emozioni come segnali dal tuo mondo interiore utili a orientarti nel mondo.

Ansia, paura, rabbia e tristezza non sono emozioni  “sbagliate” o “negative” che dovresti cercare di eliminare dalla tua vita.

Sono invece manifestazioni importanti che hanno un peso specifico e che possono portarti un messaggio concreto, se sai riconoscerne il significato profondo. 

Nel lavoro che facciamo insieme imparerai come dare voce al tuo cuore e un nome preciso a quello che senti per esprimerlo liberamente.

In questo modo ti sarà chiaro ciò che senti e non ti sentirai più incatenata, bloccata nell’intensità del tuo vissuto emotivo. 

 

2. Uscire dal loop di pensieri e individuare i tuoi desideri profondi

 

 

Tante delle persone che seguo mi raccontano che rimuginano costantemente su ciò che hanno fatto, detto, ascoltato, visto nel corso della giornata.

Arrivano a sera sentendosi appesantite, cariche di pensieri che continuano a girare nella loro testa come se ci fosse un criceto impazzito che gira su una ruota che non si ferma ami.

Nel Percorso ti accompagno a trovare la strada per interrompere questo circolo vizioso e tornare a osservare la situazione lucidamente. 

Riallineando il cuore con la testa, farai ordine nella tua mente e focalizzare ciò che davvero vuoi per te stessa, in modo tale da predisporre le tue risorse ed energie verso l’obiettivo, per raggiungerlo 

 

3. Costruire le tue strategie d’azione e imparare a metterle in pratica

 

I primi due pilastri, riconoscere le tue emozioni e pensare lucidamente, costituiscono il nucleo della tua consapevolezza. 

Ma la consapevolezza senza azione rimane qualcosa di astratto e non ancorato alla realtà: per questo ci occuperemo insieme di mettere a terra quanto hai elaborato, per permetterti di passare all’azione. 

Attraverso l’immaginazione e la creatività, andremo alla ricerca delle opportunità nascoste nella situazione che stai vivendo, e imparerai a costruire delle strategie alternative per muoverti nel mondo che sentirai tue, come un vestito cucito addosso. 

 

I risultati di Francesca 

Questo è il messaggio che Francesca mi ha inviato a seguito del superamento della seconda prova.

Ha totalizzato un punteggio importante che le garantisce l’accesso all’ultima prova dell’esame, l’orale conclusivo di tutto il percorso di abilitazione. 

Le manca solo questo ultimo step, ma adesso Francesca sa di potercela fare. 

Sarebbe stato facile con Francesca fermarsi solo a focalizzare la strategia migliore per impostare il suo studio..ma non sarebbe stato sufficiente!

psicoterapia online francesca

 

D’altronde quello che trovi nel mio Percorso è diverso proprio per questo: non andiamo insieme dove è più facile andare, o dove vanno tutti. 

Il mio obiettivo con lei, e con te se vorrai, è quello di andare dritte al punto della questione, in profondità, senza tanti giri di parole.

Il mio metodo di lavoro è collaudato e basato su evidenze scientifiche, corredato da anni di studio ed esperienza sul campo. 

Vedi, io non credo tu sia al mondo per pagarmi la pensione e non ci tengo a tenermi le persone “attaccate alle gonne” a vita: la mia missione è un’altra. 

Faccio questo lavoro perchè sogno un mondo in cui le persone riescono a sentirsi solide, autonome, stabili sulle proprie gambe e capaci di affrontare ogni sfida che si presenta a testa alta.

Cosa ha funzionato con Francesca?

Per questo con Francesca abbiamo affrontato il grande tema che si nascondeva dietro l’ansia di superare l’esame: la paura di non essere abbastanza per fare questo lavoro. 

Abbiamo esplorato insieme tutti i vissuti emotivi che la tenevano in scacco nell’affrontare questa prova cosi importante, che avrebbe determinato l’inizio, l’avvio della sua vita professionale. 

Abbiamo analizzato tutti i pensieri che la sabotavano, tutte quelle convinzioni su di sè e sulle sue capacità che per anni l’hanno tenuta incatenata a una visione di sè parziale.

Passo dopo passo, abbiamo lavorato fianco a fianco per fare in modo che trovasse il suo modo, unico e personale, per trasformare ciò che non stava funzionando nella sua vita in risorse spendibili per il suo successo. 

Adesso Francesca conosce e riconosce il suo valore e sa di poter contare su sé stessa per affrontare tutte le prossime sfide che arriveranno, avendo avuto accanto una professionista che ha lavorato CON lei e PER lei, cosi da auto-sostenersi e raggiungere il suo obiettivo. 

 

Quindi, cosa  osservare prima di intraprendere una  psicoterapia online?

Non posso parlare a nome di tutti i professionisti che operano online.

Posso però raccontarti cosa puoi aspettarti se deciderai di affidarti a me e quali punti tenere d’occhio se stai scegliendo un percorso di psicoterapia online.



  • Cerca la chiarezza: chi ha chiaro come lavora. quali sono i limiti del suo agire e fin dove può accompagnarti, sa spiegartelo e portarti degli esempi concreti di come fa.

 

Questo è un aspetto importante che dovresti ricercare in un professionista: valuta quello che ti dice e non dare per scontato nulla. Lavorerà per te e con te, ed è fondamentale che tu abbia di fronte una guida chiara e competente nel processo che andrete ad affrontare insieme. 

 

  • Chiedi tutto quello che ti passa per la testa: il compito del professionista è accoglierti in uno spazio protetto, in cui tu possa sentirti libera di esprimerti e domandare.

 

Quando lo/la incontri, fai domande per comprendere se davvero fa al caso tuo e osserva come si pone –  sarà un buon modo per capire se siete un buon match di lavoro.

 

  • Attenzione al codice deontologico: a questo link trovi il codice deontologico che ogni professionista iscritto all’albo nazionale degli psicologi è tenuto a rispettare. 

 

È la più alta forma di tutela nei confronti dell’utenza e la persona che sceglie di iniziare un percorso dovrebbe essere informata: per questo te ne parlo subito, durante. la nostra chiamata conoscitiva e trovi tutti i riferimenti nel consenso informato che firmerai prima di iniziare il percorso.

 

  • Ascolta l’effetto che ti fa stare in relazione con quella persona e se ti piace come si pone e come ti propone di lavorare insieme.

 

Le tue sensazioni sono la tua bussola ed è importante che tu gli dia credito e rilevanza: se c’è qualcosa che non ti torna di come si pone fin da subito, ascoltati e non ignorare il tuo sentire. 

 

  • Leggi o ascolta le testimonianze di chi ha già lavorato con lei/lui

 

Un buon modo che hai per farti un’idea di cosa aspettarti e come sarà lavorare insieme è ascoltare chi ci è già passato prima di te e osservare come ne parla e cosa ha raggiunto. Ne trovi alcune su chi ha già lavorato con me cliccando qui.



Siamo arrivate alla fine di questo articolo sulla psicoterapia online: scegliere di intraprendere un percorso è il primo passo per portarti fuori da una situazione che non ti sta dando la soddisfazione che meriti, ed è un grande atto di coraggio e rispetto verso te stessa.


Adesso hai a disposizione una serie di informazioni per scegliere accuratamente il professionista più adatto alla tua situazione.


Se sei curiosa di scoprire se il mio Percorso fa per te, puoi compilare il form per richiedere la tua chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti cliccando sul bottone che trovi qui sotto!

Elena Formica

Elena Formica

Ho già aiutato centinaia di persone che non si sentivano mai abbastanza a liberarsi dai pesi sul cuore, tornare a sorridere e sentirsi finalmente padrone della propria vita.