bari lungomare

Quando la vita scorre a 2x

Quante volte sei caduta nella trappola dell’"AVANTI VELOCE" senza riuscire ad assaporare le tue giornate, a trattenerne momenti, ricordi per renderle uniche e significative? A volte sembra che tutto si allinei per farti andare avanti a velocità 2x...ci si è messo anche Whatsapp ultimamente!

Ti ritrovi come dentro a un FRULLATORE, in balia dei mille impegni presi e dell’agenda sotto mano, proiettata nel domani...

Il qui ed ora, questo sconosciuto! 🙄

Ma guardando bene…

Ti sei accorta che passi la maggior parte del tuo tempo in attività che né ti coinvolgono né ti danno energia? Quando ci soffermiamo con le persone che seguo a valutare la qualità della loro vita, si accorgono che per la maggior parte del tempo sono "super-impegnate" a fare qualcosa di cui non gli importa davvero...

Lo fanno solo perchè "devono".

Sei sicura che non ci sia altro da fare che continuare così?

Ti svelerò un segreto… In realtà hai tante alternative molto più allettanti della modalità 2x in cui ti sei cacciata...e hanno a che fare con la tua capacità di riconoscere quello che ti coinvolge e ti dà energia.

Puoi raggiungere una qualità di vita che ti permetta di goderti ogni momento di quello che stai facendo.

E' possibile diventare padrona di te e non succube degli eventi che ti accadono… ma serve spegnere la modalità 2x, rallentare e diventare consapevole di ciò che senti profondamente.
Prendi la giornata di oggi: sto lavorando al back-office del Percorso in vista della ripresa delle sessioni lunedi..ma oggi fermo il mio 2x nel mio rifugio preferito: il LUNGOMARE!

La spesa può aspettare e non succede niente se a cena mangeremo un piatto di pasta in bianco…

Perché ciò che conta… è come ci arrivi alla cena 🙂

Se pensi che sia arrivato il momento di riprenderti il tuo tempo e la tua vita, puoi richiedere la tua chiamata conoscitiva gratuita da 30 minuti con me.

Insieme andremo a scoprire qual è la situazione che ti fa sentire bloccata e ti accompagnerò a trovare le tue modalità per tornare a sentirti capace di prendere le tue decisioni con il sorriso, fedele a te e a quello che senti.

Clicca qui sotto per accedere al form e inviare la tua candidatura.

emozioni copertina

Emozioni: cosa fai per gestirle?

Quando ci troviamo a sperimentare nella nostra vita emozioni spiacevoli (quelle che di solito chiami "emozioni negative" ma che negative non sono!!!) come rabbia, paura, tristezza, ognuno di noi tende a mettere in atto delle strategie adattive finalizzate a interrompere il più velocemente possibile questo tipo di sensazione.

Nessuna sorpresa: evitare il dolore è uno dei driver più potenti che guida il comportamento dell'essere umano, insieme alla ricerca di ciò che reca piacere e della possibilità di restare in quello stato di "grazia" il più a lungo possibile.

Ma quali strategie attuiamo in concreto per evitare di sentire quella scomodità, quando ci troviamo a dover gestire quelle emozioni?

Quello di cui spesso non ci rendiamo conto è che:

Ti faccio due esempi di situazioni prese da scene di vita quotidiana di Ginevra e Michela (nomi di fantasia, per la privavcy) delle persone che seguo nel Percorso #10SettimaneXRipartireDaTe ogni giorno.

Purtroppo non sempre va cosi.

Quello che Ginevra e Michela mi riportavano in sessione è che si sono sentite come "obbligate" a reagire usando strade diverse, che si sono rivelate nel tempo poco funzionali, come quelle che ti descrivevo poco fa.

Allora...

Che cosa abbiamo fatto con Ginevra e Michela?

Una volta individuato le strade senza uscita a cui hanno portato queste strategie poco funzionali, ce ne siamo occupate - insieme - seguendo questi punti cardine che puoi usare anche tu se vuoi iniziare a occuparti di te e delle tue emozioni per vivere in modo consapevole e responsabile la tua vita

Entrambe sono ancora nel Percorso e stanno compiendo enormi passi per raggiungere il proprio equilibrio e dare una nuova forma al proprio mindset.

Michela ha iniziato a lavorare sulle sue risorse interne e a creare una nuova rete di dialogo e collaborazione con le sue colleghe.

Da poco entrata in una nuova azienda di PR e comunicazione, i suoi capi non hanno fatto fatica a riconoscerle i meriti di aver creato un clima positivo e sereno, laddove prima regnava incontrastata la competizione più spietata.

Quando le sue colleghe sono in difficoltà sulla gestione di un cliente si rivolgono a lei, come nuovo punto di riferimento, anche se entrata da pochissimo.

Ginevra riesce ad esprimersi meglio con sua sorella: per lungo tempo hanno affrontato vere e proprie tempeste emotive, e non pensava di poter fare diversamente.

Adesso che si è trasferita a Milano per un nuovo lavoro proprio a casa sua, ha smesso di giudicarsi come la "sorella cattiva" quando sente rabbia e si impegna ed esprimerla, invece che agirla con frecciatine e recriminazioni.

Ogni giorno cerca nuovi modi per instaurare un nuovo clima di fiducia con la sorella, lontano dalle dinamiche disfunzionali che avevano impostato quando vivevano a casa con i loro genitori (...su chi deve avere lo spazio più grande nell'armadio, però, ci stiamo ancora lavorando 🙂 ).

Se vuoi avere il mio aiuto per trovare modalità davvero funzionali di gestire ed esprimere le tue emozioni, richiedi la tua chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti: se saremo un buon match di lavoro, ti spiegherò come funziona il mio Percorso e come può aiutare anche te a liberarti dei pesi sul cuore e tornare padrona della tua vita.

Tutto quello che devi fare è cliccare sul bottone qua sotto.

ignorare emozioni

Cosa accade a ignorare le emozioni

Ignorare le tue emozioni è una battaglia persa.

Anche se pensi di controllarle, si manifesteranno sotto forma di tensioni e contratture, sfoghi con i tuoi cari, sintomi psicosomatici, depressione, spossatezza...


Anche se pensi di controllarle, influenzeranno le tue relazioni e il tuo modo di vivere.

Le tue emozioni ti INFORMANO su di te e su ciò che stai vivendo, ti GUIDANO verso un'azione affinché tu possa tornare all'equilibrio.

Userò un'immagine un po' forte, ma che credo aiuti nel farti ricordare questo:

Negare a te stesso quell'informazione è come amputare una parte del tuo corpo che ha una funzione e un significato essenziali.

Ci sono emozioni che ci spaventano, con cui non vogliamo entrare in contatto, perché chissà “cosa potrebbe succedere” o perchè magari non sei sicura di riuscire ad uscire da quel pantano.

Come mai?

Accade perchè abbiamo una storia emotiva, viviamo le nostre emozioni come abbiamo imparato a gestirle nella nostra infanzia.

Questo abbiamo visto oggi in sessione con Francesco, un ragazzo che ha da poco iniziato il mio percorso.

Sono apprendimenti fatti in base a come le nostre figure di riferimento le hanno vissute, cosa ci è stato permesso di sentire o meno, di esprimere o meno, nel nostro ambiente sociale.

Significa che - anche se ora è solo un ricordo lontano - c'è stato un momento in cui ci sono state reazioni intorno a te quando hai espresso rabbia, dolore, o tristezza o paura...

Tutto questo ha contribuito a creare una sorta di "manuale di istruzioni" rispetto a come vivere certe emozioni, le stesse che trovi difficile attraversare oggi.

La buona notizia è che puoi imparare un altro modo di viverle, e tornare padrone della tua vita.

E’ questo che insegno a chi entra nel Percorso #10SettimaneXRipartireDaTe e diamo avvio al Percorso iniziando a smontare la brutta opinione che hai su quell'emozione che ti sta soffocando.

Ricorda che le emozioni non sono nemici da combattere ma un'esperienza preziosa che ti assiste e ti permetteranno di adattarti a ciò che accade nella tua vita... se le ascolti.

E questo non vuol dire essere deboli o lasciarsi controllare dalle emozioni, anzi, ti apre alla possibilità di scegliere come agire.

Te ne parlerò meglio nel prossimo post (quindi attenzione al feed!), intanto dimmi...che ne pensi?

Scrivimi sui miei canali social o clicca qui sotto per richiedere la tua chiamata conoscitiva gratuita da 30 minuti in cui analizzeremo quali emozioni ti stanno bloccando e capiremo se possiamo lavorare insieme alla tua Ripartenza!

dott.ssa elena formica

Pensi di essere “troppo emotiva”?

se pensi che sia un problema, leggi qui

Una delle richieste "tra le righe" che spesso mi arriva da chi mi contatta per iniziare il Percorso è quella di essere "meno emotiva" o eliminare qualche emozione ritenuta spiacevole, come la paura o la rabbia.

Mi accorgo che questa richiesta arriva perchè tante, troppe volte queste persone sono state definite "troppo emotive" da chi le circonda, come se sperimentare anche quel tipo di emozioni fosse un motivo di vergogna o di disagio.

E' una frase che ho sentito spesso anche io nella mia vita, e accidenti se fa male.

Ti senti come in trappola:

come se dovesse predominare sempre la razionalità, a scapito delle regole del cuore.

Eppure tu, quelle cose le senti e non puoi non sentirle.

Spesso chi condanna l'essere emotivo, non intende veramente questo.

Usa questa espressione, emotiva, come sinonimo "politicamente corretto" di suscettibile, veemente, complicata, isterica, disturbata e altre qualità che ricadono nella definizione di "stati d'animo difficili da gestire nella relazione".

Karla McLaren in "Il linguaggio delle emozioni" ride al pensiero che questa frase possa veramente essere detta a qualcuno - e io con lei.

Perchè grazie al mio lavoro so che non c'è un altro modo di esistere, o per lo meno un altro modo che sia altrettanto autentico.

Tutti abbiamo delle emozioni, tutti siamo emotivi, perchè le emozioni sono dannatamente utili alla sopravvivenza umana.

Altrimenti, saremmo dei robot.

Se ti hanno rivolto questa frase, vorrei che tu ti rendessi conto che non c'è niente di sbagliato nell'avere emozioni.

Il contrario di emozionata è "indifferente, noncurante, apatica, distaccata, immobile"...davvero mi stai dicendo che ti piacerebbe essere cosi?

Probabilmente chi sta condannando questo tuo essere "emozionata" è a sua volta in difficoltà, perchè non sa che farci di quelle emozioni che sono emerse nella vostra relazione.

A scuola non ci insegnano cosa fare delle emozioni, e soprattutto come esprimerle e creare relazioni durature e appaganti.

(Ma in compenso sappiamo a memoria la data della conquista dell'America 🤷‍♀️).

Se credi che le tue emozioni siano un ostacolo a vivere una vita felice e realizzata, quello che puoi imparare a fare è

Capire come esprimerle e farle diventare una bussola, una risorsa da usare a tuo vantaggio

Come Francesca che ha da poco finito il Percorso #10SettimaneXRipartireDaTe.

Grazie al lavoro che abbiamo fatto insieme sulle emozioni adesso ha imparato come usarle e, finalmente, ha trovato il coraggio per andare a vivere da sola e affrontare le sue relazioni affettive e lavorative con una nuova consapevolezza che la fa sentire davvero serena e padrona delle sue scelte.

Leggi i dettagli della sua esperienza cliccando qui.

E tu, che ne pensi?

Ti sei mai sentita (o ti hanno fatto sentire) "troppo emotiva"?

C'è qualche emozione che vorresti imparare a gestire meglio in un ambito della tua vita?

Contattami sui social o clicca sul bottone che trovi qui sotto per richiedere la tua Chiamata conoscitiva gratuita di 30 minuti.

In chiamata andremo ad analizzare la situazione che ti blocca, cosi potrò darti il mio feedback personalizzato, oltre a tutti i dettagli che ti servono per capire se sei adatta al percorso e se fa per te in questo momento .

Perchè...

NON PUOI CAMBIARE QUELLO CHE SENTI MA PUOI DIVENTARE UN'EMOZIONATA DI LIVELLO PRO E REALIZZARTI!

Io sono qui con te.

Elena